Una manifestazione di interesse per un insediamento, nell'artea di Larizzate, che andrebbe a occupare una superficie di 195 mila metri quadrati prevedendo a regime 400 posti di lavoro nel settore terziario managed service, data center e servizi informatici e una da 40 mila metri quadri, per l'area Aiav, con una previsione di 34 posti di lavoro.
Alla scadenza del 30 aprile sono queste due proposte le due considerate più interessanti dall'amministrazione comunale tra le tre manifestazioni di interesse giunte a Palazzo di Città. Ora ci saranno 60 giorni di tempo per passare alla fase successiva, esercitando l'opzione attraverso la definizione di un atto preliminare di compravendita. In caso contrario, il diritto di prelazione andrà a decadere e i terreni tornernno disponibili.
Sul tavolo del sindaco Roberto Scheda e della sua giunta potrebbero arrivare presto novità positive sul fronte occupazione. Entrambe le proposte, infatti, riguardano attività a elevato contenuto tecnologico: in particolare, per quanto riguarda l'insediamento nell'area Pip a sud della roggia Molinara di Larizzate si prospetta l'impiego di ingegneri di sistema e di sicurezza informatica, specialisti in virtualizzazione, addetti alla sicurezza fisica. L'assegnazione dei 195 mila metri quadri richiesti nella manifestazione di interesse andrebbe a completare l'area che, dal 2010 in avanti, ha visto sorgere i principali insediamenti logistici del territorio.
La prosposta relativa all'area Aiav, invece, riguarda 34 posti con qualifiche di operai, impiegati e dirigenti.