Attualità - 19 febbraio 2025, 12:20

Slow Food Vercelli incontra i caffè di terroir di Fratelli Bonacchi a Rivendita 22

Sabato 22 febbraio l’ambassador Giulia Pellizzeri guiderà la degustazione di cinque caffè sostenibili della Slow Food Coffee Coalition

Anche il caffè assume finalmente il ruolo di attore protagonista con la Slow Food Coffee Coalition, una rete inclusiva che unisce i protagonisti della filiera del caffè, dagli agricoltori ai consumatori, che perseguono un obiettivo comune: ottenere un caffè buono, pulito e giusto per tutti passando dalla promozione dell’identità e dalla conoscenza del prodotto.

Grazie a Massimo Bignardi, fiduciario e presidente di Slow Food Vercelli, sabato 22 febbraio dalle 15.00 il casual bistrot Rivendita 22 di corso Giovanni Randaccio 17, nel cuore del Rione Belvedere, si appresta a ospitare una degustazione di caffè di terroir targata Fratelli Bonacchi e guidata dall’ambassador Giulia Pellizzeri.

Quella di Sandro e Samuele Bonacchi è la storia di una torrefazione di Quarrata, nel Pistoiese, che affonda le radici negli anni ’50 e si è evoluta fino a vantare nel proprio portfolio un’importante gamma di caffè che trovano ispirazione in alcuni concetti chiave: approccio agricolo ecologico e socialmente responsabile, conoscenza profonda di piantagioni e farmer, organizzazione di tutte le filiere “dal seme alla tazza”. La mission è migliorare in modo costante la consapevolezza di baristi, ristoratori e consumatori attraverso proposte di caffè “buoni, puliti e giusti”.

Nelle piantagioni di proprietà a Las Capucas, in Honduras, come in quelle di Messico, El Salvador, Brasile o Etiopia viene praticata un’agricoltura organica e circolare che rivolge la massima attenzione alla salvaguardia della biodiversità, in collaborazione con risorse umane cui vengono assicurate tutte le tutele in termini di sicurezza e di crescita umana e sociale.

L’azienda ha organizzato nel tempo un vero e proprio “movimento” culturale del caffè di cui gli ambassador si rendono interpreti e protagonisti organizzando appuntamenti di formazione con baristi e ristoratori che diventano Aromateller, sommelier del caffè, e ne raccontano il flavore, ovvero le percezioni organolettiche di aromi, gusti e corpo. Tra caffè e vino le fasi della degustazione in fondo sono simili: esame visivo, olfattivo e gustativo attraverso la conoscenza di terroir, varietà botaniche, altitudine, metodo di lavorazione.

Ecco che l’analisi sensoriale si incrocia con il racconto delle ragioni profonde che hanno portato a ottenere un determinato caffè di cui si conoscono le vere origini, chi lo lavora, i metodi agricoli e di selezione, come viene trasportato e torrefatto, come dev’essere estratto e con quali tecniche per ottenere il miglior risultato in tazza. È proprio l’innovativo progetto Ten, che adotta una cialda in carta da 10 grammi di caffè (il 40% in più di dose classica), a garantire la migliore espressione del terroir in tazza, ovvero una perfetta estrazione per godere al meglio della soluzione espresso.

I caffè di terroir 100% Arabica che gli ospiti potranno degustare nella versione espresso, accompagnandoli ai dolci di Rivendita 22, sono quelli garantiti dalla Slow Food Coffee Coalition: Finca Alfolì (varietà Parainema, metodo naturale, proveniente da Alfolì, Honduras); Finca La Victoria (Varietà Oro Azteca, metodo lavato, proveniente da Sierra Norte de Puebla, Messico); Finca Rio Colorado (varietá Parainema, Lempira, Obatá provenienti da San Pedro de Copán, Las Capucas, Honduras); Dona Elda (varietà 100% Parainema, metodo naturale, proveniente da San Pedro de Copán, Las Capucas, Honduras).  Il pomeriggio si chiuderà con i saluti accompagnati da Finca El Cerro ( varietà Ana Cafè, metodo naturale, proveniente da Apaneca Ahuachapán, El Salvador)

Informazioni e prenotazioni: 334 921 0326 - info@rivendita22.it

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