Tempo libero - 29 marzo 2024, 14:35

A Saluzzo tutto il sapore del Monviso: in una serata magica il Distretto del Cibo e della Frutta del Cibo ha presentato il nuovo logo

Il programma ha regalato grandi emozioni fra racconti, musica, teatro e un menù in equilibrio fra gusto e fantasia.

In una location suggestiva e di grande fascino come il Monastero della Stella si è svolta ieri la presentazione ufficiale del nuovo logo ed i progetti del Distretto del Cibo e della Frutta del Monviso.

Gli ospiti, giornalisti e amministratori del territorio, si sono seduti nelle due ampie sale attorno a due lunghi tavoli, arredati con sobria eleganza e con le mele grandi protagoniste, dove i giochi di luce e le musiche di sottofondo rendevano l’atmosfera raffinata ed accogliente. A differenza delle solite presentazioni istituzionali, non sono state proposte parole, slide e tabelle, ma racconti avvincenti, immagini suggestive, musica coinvolgente e teatro emozionale.

Spazio quindi non solo alla presentazione delle caratteristiche del progetto e del nuovo logo, svolte dal brillante presidente del Distretto, Dalmazzo Roberto sindaco del comune di Lagnasco, ma un'esperienza multisensoriale completa, uno spettacolo unico, che ha unito la magia del palcoscenico con la concretezza del progetto del Distretto e la cena preparata appositamente per stimolare anche il palato e lasciare un ricordo indelebile della serata.

 

Si è partiti con una provocazione: ai tavoli non erano previsti pane, grissini e il vino. Una scelta audace, siamo in Piemonte terra di grandi vini e che ha suscitato immediata curiosità tra gli invitati. Una scelta per sfidare le convenzioni e portare i partecipanti a scoprire una cucina diversa, fuori dagli schemi, dove la frutta era l’elemento principale di ogni piatto preparato dal bravissimo chef Daniele Palazzo, titolare del ristorane Monviso di Saluzzo.

Quindi dopo i saluti di Paschetta Domenico, a nome del presidente della Fondazione C.R. Saluzzo, è iniziato lo spettacolo, che prevedeva la degustazione di 8 piatti realizzati utilizzando la frutta del distretto preceduti da filmati, letture e racconti.

I piatti proposti volevano essere una vera e esaltazione dei sapori e dei profumi del territorio piemontese, ma con una attenzione ai legami internazionali del territorio. Le mele, le pere, le pesche, kiwi, i mirtilli e tante altre delizie si sono trasformate in piatti prelibati, preparati con maestria e presentati con eleganza.

Una crema mela abbinata al Salmone e alla cipolla rossa caramellata ha aperto il servizio

 

seguita dal kiwi abbinato al crudo di Cuneo con una fragrante focaccia alla Castagna, altro frutto d’eccellenza del Distretto.

 

 

A seguire polpettina di carne con una doppia consistenza di prugne e spicchio di mela Renetta,

 

un Hamburger con la mela Granny Smith dedicata a New York 

 

e una polentina con purea di mele e formaggio a chiudere la parte salata.

 

Per terminare in bellezza tre dessert con ancora mele, mirtilli e pere grandi protagoniste,

il tutto accompagnato dall'Arvirà, un ottimo sidro ottenuto con metodo classico dalla Sidreria Craveri & Lamberti.

 

E così, la serata è che ha unito la tradizione culinaria piemontese con la freschezza della frutta è terminata fra gli applausi per lo chef, che è riuscito a trasformare i prodotti locali in piatti unici e gustosi. Il suo talento nel bilanciare sapori e consistenze diverse, unito alla presentazione impeccabile dei piatti, lo hanno reso un vero artista, come i grandi attori che hanno dato vita allo spettacolo.

Un grande applauso allo staff che ha curato il servizio ed a Michele Scanavino, segretario generale della Fondazione, regista della serata e premuroso padrone di casa.

 

 

Claudio Porchia