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Politica | 27 marzo 2024, 07:21

Corsaro e Scheda: le reazioni alla designazione del centrodestra

I destini politici si incrociano durante un convegno in Fondazione. Il candidato sindaco: «Pensiamo a lavorare per Vercelli».

Corsaro e Scheda: le reazioni alla designazione del centrodestra

Quando arriva il comunicato ufficiale del centro destra, presa a Roma dai leader nazionali e regionali, Roberto Scheda e Andrea Corsaro sono seduti in prima fila al convegno sui tenimenti agricoli in carcere promosso dal Garante regionale dei Detenuti. Li separano due poltrone, occupate dal questore e dal vice prefetto Cristina Lanini. 

Le loro strade corrono su binari paralleli dal 2019, quando Scheda, si presentò alle elezioni comunali come candidato sindaco sostenuto da due liste civiche, ottenendo tre seggi (di minoranza) in Consiglio.

Il primo a lasciare la Fondazione è Corsaro: negli ultimi giorni una parte di Forza Italia ha firmato una lettera a suo sostegno inviata al coordinatore piemontese Paolo Zangrillo. Che, evidentemente, non l'ha presa in considerazione. Corsaro non commenta la novità dell'ultim'ora, della quale pare che nessuno lo abbia informato.

Scheda annuncia invece la sua candidatura direttamente in sala: «E' arrivata l'ufficialità» dice salutando i relatori del convegno. Lascia la sala insieme a Romano Lavarino, presidente del Consiglio comunale. E a chi gli chiede se il primo impegno sarà di ricompattare una centro destra fratturato risponde: «Pensiamo a lavorare bene per Vercelli». Intanto Daniele Baglione, segretario della Lega, ha già diffuso via social la nota "da vincitore", seguito a ruota da Antonio Prencipe che, nel suo comunicato, ricorda lo Scheda collega di giunta di dieci anni fa e non quello che ha votato contro i bilanci sostenuti da Forza Italia negli ultimi cinque anni. Per Fratelli d'Italia parla la nota romana: di fatto, però, il gruppo vercellese cresciuto impetuosamente negli ultimi anni, subisce una decisione regionale e nazionale che premia una Lega in forte difficoltà.

Dalla Fondazione passa anche Emanuele Pozzolo, parlamentare di FdI ed ex leader regionale, in disgrazia dopo lo sparo di Capodanno. Lui, come anche l'altro ex parlamentare, Paolo Tiramani, non ha mai fatto mistero della stima incondizionata per Corsaro. «E' il miglior sindaco che Vercelli ha avuto negli ultimi decenni: è un uomo con una sola faccia ed è sempre stato politicamente leale con il centrodestra. Lui ha governato con evidente lungimiranza e con le mani pulite: la più parte dei vercellesi l’ha sempre capito, infatti ha vinto tre volte su tre. E non credo proprio sia un caso».

Non credo proprio che sia un caso.”

 

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