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Politica | 23 febbraio 2024, 07:23

Sparo di Capodanno, la mozione non si discute. Pd sull'Aventino

I consiglieri di minoranza lasciano l'aula. «Atteggiamento arrogante della maggioranza».

Sparo di Capodanno, la mozione non si discute. Pd sull'Aventino

Finisce in archivio ancora prima di essere discussa la mozione nella quale il Pd chiedeva al sindaco di «prendere le distanze dal comportamento dell'onorevole Pozzolo revocando eventuali incarichi in essere». Con le dimissioni da consulente per l'ambiente e il verde, comunicate a inizio gennaio dall'esponente di Fratelli d'Italia, finito sotto inchiesta dopo lo sparo di Capodanno, il presidente del Consiglio comunale di Vercelli, Romano Lavarino ha posto una questione pregiudiziale sull'atto, «essendo venuto meno il presupposto».

Alla conta dei voti, solo i 4 consiglieri del Pd in quel momento presenti (Alberto Fragapane, Maura Forte, Michele Cressano e Carlo Nulli Rosso) hanno votato per discutere la mozione. Dodici i voti contrati e cinque gli astenuti (i consiglieri di minoranza Michelangelo Catricalà e Renata Torazzo e quelli di maggioranza Giovanni Fortuna, Guido Favalli e Damiano Maris).

Dall'aula il fronte polemico si è così spostato nella sala gruppi, dove, nel corso di un'improvvisata conferenza stampa, i consiglieri del Pd insieme alla segretaria cittadina Patrizia Iorio Marco sono tornati alla carica. Nel mirino, più ancora di Pozzolo, il sindaco Andrea Corsaro “colpevole" di aver assunto la difesa del parlamentare indagato. «Altro che prendere le distanze: dopo Capodanno Corsaro è entrato a pieno titolo nell'entourage di Pozzolo: lo accompagna a Roma, lo accoglie tra le autorità al Giorno della Memoria. Corsaro è diventato l'ombra dell'onorevole. Vercelli non ha più un sindaco, ha un avvocato», ha attaccato il capogruppo Fragapane, secondo il quale Pozzolo avrebbe da sempre messo in imbarazzo la maggioranza con comportamenti sopra le righe.

Di «giornata triste e un atto di arroganza della maggioranza che, di fronte a una vicenda che ha trascinato Vercelli al centro delle cronache, vieta la discussione» ha parlato l'ex sindaca Maura Forte, mentre Nulli Rosso e Manuela Naso hanno sottolineati come non ci sia stata alcuna presa di distanza da parte del sindaco.

«Il Consiglio comunale è il luogo del dibattito e, ancora una volta, questo dibattito è stato negato», ha aggiunto Cressano dicendosi «amareggiato come amministratore per la decisione del sindaco di difendere Pozzolo in una vicenda che ha gettato discredito sull'immagine della città. Il ruolo di sindaco dovrebbe essere diverso».

fr

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