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Politica | 04 dicembre 2023, 12:01

Forza Italia riparte: Massimo Simion, Andrea Conta e il gran ritorno di Luca Pedrale

L'annuncio lunedì mattina, all'incontro con il ministro Paolo Zangrillo

Forza Italia riparte: Massimo Simion, Andrea Conta e il gran ritorno di Luca Pedrale

Non è un fulmine a ciel sereno, l'ingresso di Andrea Conte in Forza Italia, né l'adesione del vice sindaco, Massimo Simion al partito dal quale era iniziata la sua esperienza politica a Santhià, nei primi anni 2000. Durante l'incontro con il ministro Paolo Zangrillo e il parlamentare Roberto Rosso è stato annunciato anche il ritorno alla politica attiva di Luca Pedrale, che di Forza Italia fu il primo coordinatore vercellese, nei lontani anni '90.

«Sono persone di grande valore che possono dare un contributo alla crescita del movimento - dice Zangrillo -. Come diceva Berlusconi: la qualità della nostra politica dipende dalla qualità delle persone che la fanno. Andrea, Massimo e Luca non hanno bisogno di presentazioni, ci conoscono e fanno questa scelta in maniera consapevole».

Le scadenze dietro l'angolo sono quelle delle amministrative, delle regionali e delle europee 2024: «Noi siamo il vero centro, i veri moderati, non quelli che si mettono insieme per fare un cartello elettorale per raccattare più voti possibili, senza avere valori e orizzonti comuni e infatti implodono pochi mesi dopo - dice il ministro -. Il territorio vercellese ha sempre guardato con attenzione a questo mondo politico. Il vercellese è terra di imprenditori, di professionisti, di persone che vogliono avere punti di riferimento chiari».

Le previsioni sono di una campagna elettorale complessa, ma Forza Italia parte da un dato che il coordinatore provinciale, Antonio Prencipe definisce più che soddisfacente: «Nel vercellese la campagna tesseramenti è arrivata a 500 adesioni».

Guardando agli ultimi mesi Zangrillo precisa che «E' successo l'opposto di quel che tutti dicevano dopo la morte di Berlusconi: il partito non scompare, anzi si rinforza,; i sondaggi ci danno in crescita, in tutta Italia ci sono persone che hanno voglia di impegnarsi nel nostro movimento e vedono in noi una forza politica adatta alla gestione di un contesto che richiede competenze, capacità, buon senso, condivisione».

Novità anche tra i giovani: Sergio Licata, pezzanese, laureando in Scienze Infermieristiche e volontario Cri, diventa il coordinatore provinciale del movimento.

«Il berlusconismo va avanti, con i nostri piedi ben piantati nel passato, nell'esperienza di Berlusconi, ma con lo sguardo rivolto al futuro», aggiunge il parlamentare Roberto Rosso annunciando le tappe che porteranno al congresso nazionale: nelle prime settimane di gennaio si celebrerà il congresso provinciale con l'elezione dei vertici e dei delegati al nazionale.

Pedrale ricorda l'importanza di intercettare i voti degli indecisi e di quanti hanno preferito scegliere l'astensionismo, mentre Simion sottolinea la coesione dimostrata dal centro destra nel sostenere l'amministrazione di Andrea Corsaro: «Sono certo che i vercellesi sapranno apprezzarlo».

Da parte di Andrea Conte vanno ringraziamenti a Roberto Scheda e Paolo Campominosi con i quali ha iniziato la propria esperienza amministrativa: «Provengo da una lista civica che ha sempre fatto un'attività costruttiva all'interno del Consiglio comunale - dice -. Ma il mio dna è di centro destra e sono felice di iniziare questa nuovo percorso».

redaz

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