Politica - 16 ottobre 2023, 17:00

"Ribaltone" in Italia Viva Vercelli: Mauro Orsan diventa presidente provinciale

La coordinatrice uscente, Francesca Tini Brunozzi, sconfitta al congresso: «I miei voti sono di iscritti che hanno un volto e una storia in Italia Viva».

Mauro Orsan, neo presidente provinciale di Italia Viva

Reduce dal "divorzio" con Azione di Carlo Calenda, che alle Politiche dello scorso anno aveva rappresentato un'opzione centrista per una fetta di elettorato, Italia Viva è andata a congresso, lo scorso week end, in Piemonte. E se a livello regionale non ci sono state sorprese, con l'affermazione di Silvia Fregolent, non ha mancato di destare sorpresa il ribaltamento che si è avuto a livello vercellese, dove ad affermarsi è stata la mozione di Matteo Maino che, dopo essere arrivato in Italia Viva da Azione, si è mosso tra i renziani, candidandosi alla presidenza regionale. 

A farne le spese la coordinatrice vercellese uscente, Francesca Tini Brunozzi che aveva aderito alla mozione Fregolent, e che ha dovuto cedere il passo. Alla guida del partito va Mauro Orsan, una vita come sindacalista Uil. Orsan, neo ingresso in Italia Viva, si è mosso con il supporto di due ex assessori comunali della giunta Forte, Mario Cometti ed Emanuele Caradonna. Partiti e politici, dunque, iniziano a muoversi in vista delle Comunali 2024. Nel 2019, reduci dall'esperienza amministrativa, Caradonna e Cometti avevano aderito alla lista “Italia in Comune" a sostegno della sindaca uscente Maura Forte, e Orsan era stato tra i sostenitori dell'esperienza.

«Torno a essere una semplice iscritta», scrive Tini Brunozzi in un post nel quale commenta una sconfitta forse inattesa, anche se lo scenario all'interno della quale è maturata lasciava presagire possibili ribaltoni. 

«La modalità con cui è stata condotta l'operazione di un tesseramento massivo al limite della scadenza del 30 settembre - aggiunge Tini Brunozzi -; la mancata condivisione con il coordinamento provinciale di una nuova candidatura, la mancata presentazione all'assemblea degli iscritti della mozione dell'altro candidato e il massiccio voto online a suo vantaggio, hanno fotografato un'attitudine alla politica che lascia perplessi. I voti dati a me sono quelli di iscritti che hanno un volto e una storia in Italia Viva: non disperderemo questo tesoro e lo porteremo ancor più a valore anche grazie all'ottimo risultato di Silvia Fregolent alla Presidenza regionale».

Per lei, che aveva aderito al partito fin dalla primo ora e che lo scorso anno era stata candidata alle Politiche, contribuendo al buon risultato ottenuto in città dal Terzo Polo, si prefigura un impegno con lo sguardo maggiormente rivolto alla prospettiva regionale.

fr