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Cronaca | 13 settembre 2023, 14:01

Abbandonavano nel vercellese i motorini rubati: due denunce

Le immagini della videosorveglianza fondamentali per mettere gli investigatori sulla pista giusta.

Abbandonavano nel vercellese i motorini rubati: due denunce

Un trentenne originario della Romania, e un 36enne originario di Vigevano sono stati denunciati dalla Polizia quali presunti autori di una serie di furti di ciclomotori perpetrati nel biellese. A mettere in moto l'inchiesta, una serie di furti di ciclomotori e motocicli di bassa cilindrata: i primi accertamenti compiuti dalla Polizia di Stato di Biella hanno dato come riscontro che i motorini rubati, dopo qualche giorno dall’avvenuto furto, venivano rinvenuti in prossimità di zone boschive delle province di Vercelli e Novara. Pertanto, il personale della Squadra Mobile ha proceduto all’acquisizione delle immagini delle telecamere di video sorveglianza di un Comune della provincia di Vercelli, ritenuto zona di sicuro passaggio per raggiungere le aree boschive in questione.

Tale attività in almeno due casi ha consentito di individuare ciclomotori denunciati con a bordo due soggetti di sesso maschile percorrere la via in direzione dell’area boschiva. Si è provveduto dunque all’acquisizione di ulteriori telecamere poste lungo il presunto o possibile itinerario percorso dai due soggetti, attività che ha consentito di acquisire un nuovo fermo immagine dello stesso ciclomotore con a bordo sempre i due soggetti. Seguendo la medesima logica si sono prese in esame ulteriori telecamere, queste ultime di zone più vicine al centro cittadino di Biella ottenendo un'immagine dei soggetti che viaggiavano da Biella in direzione Masserano. Quest’ultima è risultata poi determinante consentendo di individuare elementi identificativi dei due soggetti, come il colore, la marca e le scritte poste sugli indumenti indossati.

L’immagine, inoltre, ha inquadrato – sebbene parzialmente – il volto di entrambi che corrispondeva a quello di due persone note nel biellese per alcune segnalazioni di Polizia. Gli operatori, dunque, tramite i successivi accertamenti hanno notato che in più occasioni i due soggetti erano stati sottoposti a controllo insieme. In particolare, uno di questi controlli era stato effettuato proprio nei pressi dell’area boschiva dove successivamente sono stati rinvenuti alcuni dei ciclomotori rubati. Un secondo episodio ha poi riguardato il furto di una bicicletta elettrica avvenuto nel parcheggio di un supermercato di Biella.

Anche in questo caso, l’attenta visione delle telecamere di videosorveglianza ha portato a individuare due soggetti, uno dei quali armeggiare vicino la predetta bicicletta mentre l’altro assumeva il ruolo di “palo”. Ancora una volta la visione delle immagini ha permesso di delineare il volto dei due soggetti e la loro corporatura particolarmente simile a quella dei due noti. In questo caso le immagini hanno fatto emergere la presenza di tatuaggi su entrambe le braccia di uno dei due uomini, poi appurato trattarsi del trentaseienne grazie alla comparazione di alcuni fotogrammi con immagini del profilo social dell’interessato. Alla luce delle risultanze investigative i due soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per il furto dei ciclomotori in concorso tra loro. A seguito di richiesta al Pubblico Ministero, è stata disposta a carico di entrambi la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

dal nostro corrispondente a Biella

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