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Arte e Cultura | 08 agosto 2023, 16:00

A Stroppiana la mostra con le opere di Bruno Landi

Con “Emozioni e sentimenti profondi” debutta la Sdb Art Gallery

A Stroppiana la mostra con le opere di Bruno Landi

Con “Emozioni e sentimenti profondi” la neonata galleria Sdb Art di Vercelli organizza la sua prima esposizione. Dall'ì8 al 17 agosto le opere del maestro Bruno Landi sono in esposizione nella chiesa di Santa Marta a Stroppiana.

«SDB Art è una galleria d’arte che svolge l’attività prevalentemente on line - spiega il fondatore Denis Ferraris, attivo nel settore dal 2007 -. La galleria tratta oltre alle opere del maestro Bruno Landi anche altri artisti affermati in campo internazionale quali Arman, Mel Ramos, Dadamaino, Marcello Morandini, Piero Dorazio, Tony Cragg. La mostra personale di Bruno Landi ha l’intenzione di raccogliere le emozioni e i sentimenti  trasmessi dalle opere del maestro».

Landi nel 1965 prende parte alla Biennale d’Arte di Roma: da quel momento la sua ricerca pittorica si muove verso un’espressività più profonda e personale che approda a un linguaggio basato sulla solidità compositiva e sul dinamismo delle figure, cui si accompagna la particolare scomposizione dei piani di ascendenza cubista sottolineata da una sapiente scelta cromatica.Nella chiesa della Trinità a Philadelphia è esposto un suo Volto di Cristo.

Dagli anni '70 espone in importanti manifestazioni italiane ed estere come le mostre nella Galerie Internazionale a Los Angeles (1971), a Parigi (1983) e a New York (1985). L’ultima personale italiana che ha raccolto le opere di un decennio è stata ospitata nel Museo Nazionale di Villa Pisani a Strà nel 2007.

SDB Art nel corso dell'inaugurazione delle mostra, in programma oggi alle 18, donerà un'opera del maestro alla Confraternita di Santa Marta; inoltre parte del ricavato dalla vendita di ogni opera esposta sarà devoluto alla Confraternita per la ristrutturazione della chiesa.

«Ringrazio in particolar modo il presidente di Meeting Art, Pablo Carrara, per aver messo a disposizione l’opera intitolata “Ultima cena”, facente parte della collezione privata della Casa d’Aste», conclude Ferraris.

c.s.

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