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Cronaca | 16 maggio 2023, 08:04

Giuseppe Mariani, nuovo questore: «Prevenzione e collaborazione le armi per garantire la sicurezza»

Originario di Lecce, ha 57 anni: arriva da Genova e ha iniziato la carriera a Gela, combattendo la mafia.

Giuseppe Mariani, nuovo questore: «Prevenzione e collaborazione le armi per garantire la sicurezza»

A Vercelli era stato, molti anni fa, per interrogare un pentito di mafia. Da lunedì è diventata la sua prima sede di lavoro come Questore. Giuseppe Mariani, 57 anni, leccese con una carriera trascorsa tra Sicilia, Lazio, Toscana e Liguria si è insediato negli uffici di via San Cristoforo con l'obiettivo di mantenere e aumentare la sicurezza e il senso di sicurezza percepito dalla popolazione. 

«I dati sulla criminalità in provincia sono rassicuranti - dice incontrando la stampa - ma so bene che non esistono isole felici e dunque l'attenzione va sempre mantenuta alta, soprattutto sul fronte della prevenzione. Conto sulla collaborazione dei cittadini e so che a Vercelli il loro aiuto si è rivelato importante in molte occasioni».

Mariani ha iniziato la carriera lavorando nella Gela dilaniata dalla guerra tra cosche mafiose per poi risalire la penisola con incarichi e sedi diverse: «Il controllo del territorio consente di prevenire i reati - dice - ma quando non è possibile prevenire servono misure adeguate, come nei casi di violenza domestica e stalking: spesso l'ammonimento funziona, ma se basta la strada è quella della misure cautelari». La tutela delle fasce deboli è uno dei primi obiettivi in agenda: i reati che si consumano all'interno della famiglia, ma anche le truffe ai danni degli anziani e i mille rischi che la rete riserva ai giovani navigatori sono tra le priorità degli uffici di via San Cristoforo. «Ho trovato dirigenti e personale giovane e motivato - commenta Mariani - uno staff che ha fatto bene con il mio predecessore e che sicuramente continuerà a lavorare con entusiasmo».

In settimana sono previsti gli incontri istituzionali - il primo già lunedì mattina, con il prefetto Lucio Parente - quelli con i colleghi delle forze dell'ordine e con le rappresentanze sindacali di polizia. E, a chiudere un periodo di grandi cambiamenti professionali ma anche personali, il matrimonio, tra una ventina di giorni. 

«Vercelli è una bella cittadina, mi ha dato l'impressione di essere un centro vivace e che non presenta contrapposizioni violente sul fronte dell'ordine pubblico - conclude Mariani -. Conosco la storia della Pro, che ho anche visto giocare in Liguria, facendo servizio d'ordine negli stadi di serie B, così come quella del Borgosesia. Il mio predecessore ha fatto un gran lavoro e il mio impegno sarà di continuare a garantire la sicurezza e la legalità della provincia».

fr

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