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Economia | 03 marzo 2023, 10:15

L’antico Egitto a casa di Tuya un innovativo libro per ragazzi

È uscito in questi giorni un libro per ragazzi dal fascino particolare, che mescola storia e divertimento, elementi didattici e aneddoti curiosi.

L’antico Egitto a casa di Tuya un innovativo libro per ragazzi

Ambientato nell’antico Egitto, Festa di compleanno nell’antico Egitto – A casa di Tuya racconta le vicende della moglie di un ricco funzionario del Re del Nuovo Regno impegnata nell’organizzazione della sua festa di compleanno. La trama è il filo conduttore che porta il lettore a conoscere personaggi particolari e interessanti che a loro volta introducono aneddoti e curiosità sulla vita quotidiana nell’antico Egitto. I giovani lettori si trovano così a vestire i panni di volta in volta dei vari personaggi in scena: scriba, cuoco, sarto, gioielliere e maestro di musica, imparando la realtà delle singole attività. Anche la struttura del testo è molto originale: all’interno di ogni capitolo si trovano dei quiz divertenti e curiosi, mentre al fondo del libro la sezione Approfondimenti scava a fondo su curiosità storiche molto appassionanti.


Ho incontrato le due autrici di Festa di compleanno nell’antico Egitto - A casa di Tuya per una breve intervista. Donatella Andriolo e Donatella Spagnotto lavorano come collaboratrici della sezione didattica del Museo Egizio di Torino e nel corso della nostra chiacchierata si sono rivelate persone carismatiche e propositive, pronte a rivelare i segreti di tanti anni di studio. Abbiamo parlato di molte cose, dalla passione per l’antico Egitto a come è nata l’idea per questo libro. Per praticità, “DA” indica Donatella Andriolo e “DS” Donatella Spagnotto.


La vita nell'antico Egitto non è solo una vostra passione, è anche e soprattutto lavoro. Da quanti anni dedicate tempo ed energie al Museo Egizio di Torino?

DA: La passione per l’Egittologia è nata al primo anno di Università seguendo il corso del professor Silvio Curto, allora Direttore del Museo Egizio e Docente di Egittologia. Dopo la Laurea e un Corso per Operatore di beni culturali ho avuto la fortuna di conoscere anche l’Ispettrice alla Soprintendenza per le Antichità Egizie Elvira D’Amicone, che mi ha coinvolta nell’attività della Sezione Didattica del Museo. Da allora il lavoro è passato dalla Soprintendenza ai Concessionari che tuttora gestiscono lo svolgimento dell’attività didattica (visite guidate, laboratori con gli scolari). Tutto questo ormai risale a ormai molti anni fa, per l’esattezza 28 anni.


DS: Il mio interesse per l'Egitto risale agli anni della scuola elementare quando papà, di nascosto da mamma, che temeva mi sarei impressionata alla vista delle mummie, mi portò al Museo Egizio. All'Università conobbi il professor Curto, allora docente di Egittologia. Dopo la specializzazione iniziai a collaborare con il Museo nell'ambito della didattica e da allora, senza soluzione di continuità, il lavoro è continuato con l'attuale Concessionario che gestisce appunto le attività didattiche. Tutto questo dal 1989!


"Festa di compleanno nell'antico Egitto – A casa di Tuya" ha una struttura che si differenzia dai comuni libri per ragazzi, come è nata questa idea così originale?

DA: Sicuramente avere alle spalle un’esperienza ultradecennale di contatto con le scuole ci ha fatto capire che non è solo necessario rivolgersi a ragazze e ragazzi, ma occorre allo stesso tempo dare un supporto alle/agli insegnanti. Per questo motivo abbiamo affiancato a una prima sezione più propriamente ludica, una seconda di “Approfondimenti” che i giovani lettori possano affrontare insieme agli adulti (insegnanti o genitori), perché anche questi possano avere una conoscenza più puntuale.


DS: La struttura del libro si presenta su due livelli (libro-gioco e approfondimenti). È stato pensato con l'intenzione di creare un colloquio tra ragazzi e insegnanti o ragazzi e genitori. Per questo abbiamo inserito nel racconto la parte più propriamente “tecnica” per chi volesse approfondire gli argomenti trattati nel racconto. Pertanto, il libro si rivolge tanto ai bambini delle scuole primarie che ai ragazzi delle medie.


Chi è Tuya?

DA: Tuya è la “signora della casa”, la sposa di un ricco funzionario. È vissuta nel Nuovo Regno, l’ultimo grande periodo della storia egizia, l’epoca, per intenderci, in cui hanno regnato Tutankhamon o Ramesse II. La bella signora ha abitato in una città che gli egittologi hanno portato alla luce: Deir el-Medina. È una donna indipendente e molto attenta alla bellezza e all’eleganza, ci tiene a essere perfetta per la festa del suo compleanno: non è molto diversa da qualunque donna moderna.


DS: Abbiamo scelto il nome Tuya perché fosse facile da pronunciare e ricordare (i nomi egizi a volte sono molto lunghi e complicati) e l'abbiamo presentata in un momento di festa, cercando di ricreare uno spazio quotidiano in cui il lettore possa riconoscersi proiettandosi indietro nei millenni.



Qual è l'aspetto che trovate più affascinante della civiltà egizia?

DA: Quando si parla di antico Egitto la prima cosa che viene in mente è il culto dei morti (sepolture, imbalsamazione, mondo dell’aldilà). È certamente un argomento peculiare, ma personalmente trovo molto attraente la grande modernità della loro vita quotidiana. Pensiamo ad esempio alla cura del corpo e all’attenzione all’igiene.


DS: È proprio la possibilità, grazie all'eccezionalità dei reperti che ci hanno lasciato, di entrare nel loro mondo, nel quotidiano e scoprire che la vita scorreva sicuramente con ritmi diversi senza TV, computer e cellulari, ma che le passioni, i desideri, le paure non erano così diverse dalle nostre. L'altro aspetto che mi ha affascinato è l'amore che gli Egizi avevano per la vita, tanto grande da immaginare l'Aldilà come una continuazione della vita terrena in eterno.


La storia di Tuya è un'esperienza immersiva, ricca di curiosità e di quiz stimolanti. È stato difficile scrivere a quattro mani? 

DA: In realtà ci conosciamo dai tempi dell’Università, abbiamo avuto un’educazione e una preparazione universitaria molto simili, tanto che sosteniamo che siamo intercambiabili (forse anche lo stesso nome aiuta). Alle spalle abbiamo molti anni di collaborazione per altri progetti e ci siamo abituate a lavorare in coppia senza nessun problema; spesso ci troviamo ad avere in sincrono le stesse idee o le stesse soluzioni.

Anche per quanto riguarda le illustrazioni abbiamo avuto la fortuna di trovarci in contatto con la giovane e talentuosa Alessandra Marcati, che è subito entrata nello spirito dell’arte egizia, non così facile da capire.


DS: Non è stato difficile lavorare insieme in quanto abbiamo al nostro attivo anni di collaborazione in progetti didattici su vari livelli. Il nostro impegno per l'inclusione delle persone disabili nella realtà del Museo è decennale. Per questo il libro è per così dire il naturale proseguimento di un lungo lavoro in coppia.


Il libro è avvincente, avete pensato a un proseguo?

DA: Assolutamente sì! Visto che in questo testo si indaga la vita quotidiana durante il Nuovo Regno, abbiamo già in mente di affrontare altri aspetti della Civiltà Egizia come l’Amministrazione statale, il viaggio nel mondo dell’Aldilà e altri. E anche di scandagliare altri grandi periodi storici come l’Antico e il Medio Regno.

DS: Certamente abbiamo già in mente dei temi che pensiamo possano attirare l'attenzione dei ragazzi, l'organizzazione del lavoro, la vita sociale e naturalmente la “vita che verrà”.


Dalla nostra breve chiacchierata, è emerso quanto Festa di compleanno nell’Antico Egitto – A casa di Tuya sia un libro scritto con passione in cui confluiscono anni di ricerca e di amore per la civiltà egizia. Un testo che diverte e istruisce, stimolando la fantasia e l’immaginazione. Chissà quante altre avventure attendono i giovani lettori nell’affascinante realtà dell’antico Egitto.


Il libro Festa di compleanno nell’Antico Egitto – A casa di Tuya si può acquistare sul sito della casa editrice, https://www.lisianthuseditore.com/store/product/festa-di-compleanno-nellantico-egitto-a-casa-di-tuya, è ordinabile in tutte le librerie online e fisiche e può essere acquistato presso il Bookshop del Museo Egizio.


A cura di Laura Graziano.

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