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Cronaca | 21 gennaio 2023, 12:15

Carabinieri Vercelli: perseguiti 2400 reati. Individuato un terzo dei responsabili

Controllo del territorio e prevenzione le strategie messe in campo. In crescita le denunce per i crimini legati al Codice rosso.

Carabinieri Vercelli: perseguiti 2400 reati. Individuato un terzo dei responsabili

Una capillare presenza sul territorio per svolgere attività di prevenzione, repressione e per infondere un senso di sicurezza alla popolazione che trova, nelle forze dell'ordine, un punto di riferimento e un presidio di legalità.

E' la strada seguita, nel 2022, dalla Compagnia Carabinieri di Vercelli, al comando del tenente colonnello Walter Cappelli, che, attraverso reparti dipendenti e stazioni, ha proiettando il massimo numero possibile di pattuglie sul territorio, incrementando del 25% i servizi rispetto al 2020 (in cui era decisamente ridotto a causa delle problematiche connesse alla pandemia) e assicurando una capillare vigilanza del territorio riassunta in quasi 63.000 ore/uomo complessive di attività di sorveglianza e prevenzione.

In città è stata rivolta una sorveglianza mirata alle cosiddette “zone della movida” - predisponendo specifici servizi con la presenza continua di pattuglie, così come, nel corso delle manifestazioni che comportano un particolare afflusso di pubblico sono stati potenziati i servizi ci controllo e la presenza dei Carabinieri di quartiere.

L’attività di contrasto ha consentito di assicurare alla giustizia i responsabili di circa un terzo dei 2400 reati perseguiti (dato in linea con l’anno precedente), con il deferimento all'autorità giudiziaria in stato di libertà di oltre 800 persone; gli arrestati in flagranza di reato sono a 59 mentre quelli arrestati in esecuzione di ordini di custodia cautelare o di carcerazione a seguito di situazioni delittuose pregresse sono stati 86. L’incremento complessivo delle persone sottoposte a tali misure restrittive della libertà personale ammonta al 13% rispetto al 2021, quando si era già registrato un sostanzioso aumento del 40% rispetto al 2020 (anno della pandemia).

l contrasto dei reati predatori ha consentito di ottenere buoni risultati, ma soprattutto rileva la diminuzione di quasi il 67% delle rapine messe in atto. E’ stata mantenuta alta l’attenzione in tema di lotta ai reati legati al mondo degli stupefacenti, pur in assenza di operazioni di sequestro di speciale rilevanza. Le truffe e le frodi informatiche in genere sono risultate in calo del 3,40%. Particolare attenzione è stata posta al fenomeno delle truffe in danno delle persone anziane, per le quali, allo scopo di sensibilizzare le potenziali vittime, i Comandanti delle Stazioni Carabinieri hanno svolto, di concerto con le Amministrazioni locali, religiose e altri enti vari, incontri nei luoghi di aggregazione (sale consiliari, parrocchie, circoli e teatri) dispensando consigli alle persone ritenute - per la fascia di età o per la condizione psicofisica - più vulnerabili e facilmente raggirabili da parte di malintenzionati, sortendo di fatto una diminuzione (13,46%) del numero delle truffe commesse e giungendo all’individuazione dei responsabili in oltre il 9% dei casi.

Sono stati dedicati alla legalità, invece, gli incontri con gli studenti delle scuole del territorio, con la specifica finalità di informare i ragazzi sui rischi e sulle responsabilità derivanti dall’uso dei social, dall'abuso di sostanze alcoliche/stupefacenti, di educazione alla legalità ambientale, contrasto al bullismo, sicurezza stradale e lotta alla violenza di genere. Relativamente a quest’ultimo aspetto, purtroppo l’incidenza dei reati ricadenti nel Codice rosso, dai maltrattamenti in famiglia allo stalking, è apparsa nettamente in crescita, sintomo che è accresciuta anche la disponibilità delle vittime a denunciarli: ne sono stati perseguiti, deferendo all’autorità giudiziaria i presunti colpevoli, rispettivamente 35 e 22 (+16,66 % e +144% circa rispetto al 2021), e in favore delle vittime di tali violenze si è proceduto, in aderenza alle più recenti normative in vigore all’attivazione di specifiche più stringenti vigilanze al fine di scongiurare la reiterazione di analoghi reati. 

I militari della Compagnia hanno sottoposto a controllo oltre 26.000 veicoli in transito sulle arterie stradali di competenza, identificando contestualmente oltre 36.000 soggetti, e hanno effettuato circa 180 interventi in occasione di sinistri stradali. Proprio in tema di sicurezza stradale sono stati contestati 46 casi di guida sotto l'influenza dell'alcool, 13 episodi di guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti e 42 episodi di guida senza patente.

redaz

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