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Attualità | 19 gennaio 2023, 16:18

Nel Giorno della Memoria la posa delle prime “pietre d'inciampo"

Vercelli, il programma delle celebrazioni e il ricordo dell'ingegner Leblis e della Famiglia Jona

Nel Giorno della Memoria la posa delle prime “pietre d'inciampo"

Vercelli ricorda i concittadini ebrei che persero la vita nei campi di concentramento posando le prima quattro "pietre d'inciampo" in occasione del Giorno della Memoria in programma venerdì 27 gennaio.

Le prime tre pietre d’inciampo verranno posate in via Foa 58 in memoria della famiglia Jona, arrestata a Varallo nel maggio del 1944 e deportata nel campo di sterminio di Auschwitz. La figlia Enrichetta Jona venne successivamente mandata a lavorare al campo di concentramento di Terezin dove morì di stenti, mentre il padre Felice e la madre, Regina Segre, furono assassinati ad Auschwitz.

La quarta pietra d’inciampo verrà posata in via Monte di Pietà 1 in memoria dell’ingegner Giuseppe Leblis, capo della comunità israelitica di Vercelli, docente al Cavour fino alle leggi razziali e progettista di importanti edifici che riqualificarono la Vercelli degli anni '30. Arrestato a Mocchie, in provincia di Torino, nel dicembre del 1943 e deportato ad Auschwitz venne giustiziato il 6 febbraio 1944, al suo arrivo nel campo di concentramento.

La posa delle pietre d'inciampo andrà a concludere la cerimonia che, il 27 gennaio, si svolgerà alla Sinagoga di via Foà per iniziativa di Prefettura, Comunità Ebraica, Ufficio Scolastico Provinciale, Comune e Provincia di Vercelli.

La cerimonia prenderà il via alle 10.15, in via Foà e rappresenta un momento di riflessione per tenere viva la memoria storica della Shoah e del senso profondo di quanto ha rappresentato. La celebrazione avverrà alla presenza delle autorità civili, ecclesiastiche e militari, con la presenza di una rappresentanza di studenti dell’Istituto Cavour di Vercelli e della Consulta provinciale degli studenti.

Nel corso della cerimonia verrà depositata una corona d’alloro alla lapide dei deportati, con l’accompagnamento musicale a cura degli studenti del Liceo Musicale Lagrangia di Vercelli; seguiranno, la lettura di una riflessione da parte dell’attrice Laura Berardi sui campi di concentramento e la lettura dei nomi dei deportati da parte degli studenti della Consulta provinciale.

redaz

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