/ Arte e Cultura

Arte e Cultura | 13 dicembre 2022, 11:00

"I colori della salita", un libro diario di Silvia Grua

«Ho un cancro?»: A 34 anni questa parola Silvia l’ha incontrata sul suo percorso due volte - La presentazione a Crescentino -

"I colori della salita", un libro diario di Silvia Grua

“Era la vita che sceglieva per me. Non ci sono mai state frasi 'giuste' per descrivere le strade in salita che ho dovuto percorrere. Non ci sono neppure ora. C’è solo una parola che, nonostante tutto, non ho mai abbandonato e che anzi, è stata mia alleata: Sogni. Si proprio i sogni mi hanno aiutata a tenere duro e continuare a mordere questa strana, difficile, imprevedibile, ma unica vita che abbiamo”.

Spontaneo, potente, e diretto perché sa arrivare dritto al cuore; “I colori della salita” non è un semplice libro ma un diario, un racconto emotivo ed emozionate della ciclista del Myg Cycling Team Silvia Grua, che ha presentato il suo libro presso l’Agriturismo Greppi di Crescentino; la casa editrice è Capovolte, una piccola realtà in movimento che racconta le donne e vuole vedere le cosa da una prospettiva diversa - appunto Capovolte.

“Dentro di noi qualcosa si muove, fino a sentirti a disagio e così fragile da chiederle di aiutarci a comprendere meglio il senso della nostra vita” spiega Libero Ciuffreda Direttore della S.C. Oncologica Medica 1 AOU Città della salute della Scienza presidio Molinette di Torino nella prefazione.

Una grande forza di volontà quella dell’autrice...

«Ho un cancro?»

A 34 anni questa parola Silvia l’ha incontrata sul suo percorso due volte.

“Non sapevo cosa avrei dovuto affrontare, però di una cosa ero sicura: dovevo curarmi ed era necessario che lo facessi in fretta perché le mie scarpette da running con le strisce rosse mi aspettavano”.

E’ proprio grazie agli insegnamenti della pratica agonistica che Silvia è riuscita ad alzarsi, sorridendo alla vita ha poi pedalato fino al tetto del mondo.

Il 4 settembre 2021 Silvia ha conquistato il suo “Everesting”. Conquistare simbolicamente l’Everest, in sella alla bicicletta, percorrendo 343 chilometri in 18 ore e 11 minuti di pedalata con un dislivello di 8912 metri, pari appunto all’altezza della più alta montagna del mondo. Un evento di sensibilizzazione sulle malattie oncologiche durante il quale sono stati raccolti 14.000 euro a sostegno della ricerca medico scientifica della Fondazione Francesco Veronesi.

Tutti i colori delle salite e della vita di Silvia sono raccontate nel libro il cui ricavato andrà a sostenere l’Associazione SAMCO Odv di Chivasso per le cure palliative e l’assistenza del malato oncologico.

“ L’unica cosa a cui penso è svegliarmi al mattino, alzarmi dal letto, sentire la vita che scorre dentro di me... E non darlo mai scontato”.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore