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Attualità | 05 dicembre 2022, 13:25

La sfida della sostenibilità: serata rotariana con il professor Maggi

Economia circolare, ambiente, futuro: conviviale dedicata ai grandi temi del mondo.

La sfida della sostenibilità: serata rotariana con il professor Maggi

Incontro dedicato alla sostenibilità nella conviviale che ha concluso il mese di novembre per il Rotary Club Vercelli. Nell’introduzione alla serata la presidente del Club Adriana Sala Breddo ha voluto ricordare l’importanza dello sviluppo sostenibile che vuol dire anzitutto imparare a vivere nei limiti di un solo pianeta. Oggi invece stiamo vivendo come se avessimo a disposizione quasi 2 pianeti. Lo sviluppo sostenibile vuol dire vivere in maniera equa e dignitosa per tutti, si intende uno sviluppo che soddisfi sia le esigenze della generazione attuale sia di quelle future.  

L’argomento è stato trattato da un bravissimo relatore, nonché amico rotariano di Novara, Davide Maggi, docente di Economia aziendale all’Università del Piemonte Orientale, alla Bocconi e alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, membro di diversi Consigli di Amministrazione, tra cui quello della Fondazione Cariplo, la più grande fondazione  in Italia e Presidente della Fondazione Comunità Novarese. 

L’economista ha saputo coinvolgere i tanti soci presenti con una interessante e partecipata relazione. Sono stati molteplici gli spunti di riflessione proposti, a partire dal fatto che i giovani vanno educati e non istruiti. Bisogna tirare fuori dalla persone il loro aspetto migliore, istruire è solo continuare a riempire di nozioni i contenitori umani. Viviamo in una società caratterizzata da una profonda crisi spirituale, di incapacità di dare un senso alle cose, in cui manca la felicità che deriva dalle relazioni umane e dalla capacità di fare dono di sè. Le cose danno solo utilità. Le nuove generazioni andrebbero educate a rendere più sostenibile il nostro Paese.

Partendo da una frase di Einaudi, Maggi ha sottolineato che il problema economico non è altro che la conseguenza di un più ampio problema spirituale e morale. Non si tiene conto della giustizia né dell’equità, infatti chi cerca rimedi economici a problemi economici è su una falsa strada.  Tutti conosciamo il PIL attraverso i mass media, ma nessuno  cita il Benessere Equo Sostenibile BES. Nel 1968 già Robert Kennedy sosteneva che il PIL non tiene conto del benessere delle nostre famiglie, della qualità della loro educazione o della gioia dei loro momenti di svago.

Anzichè un’economia a vantaggio solo dell’uno per cento della popolazione, si dovrebbe realizzare un’economia circolare, in cui la moneta dovrebbe essere immessa come input nella produzione di beni e servizi socialmente ed ambientalmente utili, anzichè creare eccedenze o speculazioni. Il Relatore, membro del Consiglio Direttivo dell’European Business Ethics, associazione che si propone di contribuire alla diffusione della cultura dell’etica e della responsabilità economica, sociale e ambientale nelle aziende, ha affermato che dovrebbe esistere una produzione circolare di beni a basso impatto ambientale senza scarti.

Presenti all’incontro l’assistente al Governatore Benedetta Delleani, Giorgio Delleani della commissione Azione professionale e Pubblico Interesse, nonché il presidente del Rotary Sant’Andrea Fabrizio Pissinis con il segretario Roberto Isola. 

A testimoniare l’interesse suscitato, sono state le tante domande rivolte dai soci, a cui il Maggi non si è sottratto. Il relatore  ha voluto concludere la serata ponendo a tutti i presenti due domande: «quale mondo lasceremo ai nostri figli e a quali figli lasceremo questo mondo?». Due domande che impongono a tutti profonde riflessioni.


cs Rotary Vercelli

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