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Sport | 04 dicembre 2022, 08:37

Engas Hockey Vercelli, mister Crudeli: "Contenti della prestazione, infelici per il risultato"

"La squadra ora si muove di più insieme. Un punto sarebbe stato il premio giusto"

A destra, l'allenatore di Engas Hockey Vercelli, Roberto Crudeli

A destra, l'allenatore di Engas Hockey Vercelli, Roberto Crudeli

Roberto Crudeli, allenatore di Engas Hockey Vercelli traccia un bilancio della partita con il Forte dei Marmi che ha visto uscire sconfitta la propria squadra per una sola rete, dopo una partita tirata e decisa da episodi. Dispiace, perché ci sarebbe voluta più equità in quel che è stato scelto dagli arbitri però, alla fine, il computo finale dei falli (otto per il Forte e due per noi) dice bene chi abbia spinto maggiormente e comandato il gioco in questo match. Sono contento perché la squadra inizia a dare segnali positivi su quello che vorrei, ma non possiamo chiedere miracoli: è solamente una settimana che lavoriamo insieme, fra l’altro non bene perché nell’ultima molti dei ragazzi sono stati febbricitanti, dovendo saltare tutti gli allenamenti. La squadra sta facendo il massimo di quello che può. C’è quindi da essere contenti per la prestazione, ma infelici per il risultato: almeno un punto sarebbe stato il premio giusto e avrebbe fatto comodo”.

Il match è stato determinato da una rete abbastanza fortunosa nella fattura:Il gol subìto è stato sfortunato ma, in una partita decisa da un 1 a 0, può succedere. Poi abbiamo avuto palle gol importanti che avrebbero dovuto essere sfruttate meglio. Lo stesso vale per alcune situazioni su cui avevamo lavorato venerdì in allenamento, ma non può restare impressa immediatamente una cosa alla squadra, è normale. Certo, sarà fondamentale riuscire a sfruttarle in futuro, arrivando in porta tirando”. 

Aspetti diversi nel gioco espresso di HV sono evidenti: “Per larghi tratti, anche se non ancora per tutta la partita, ora la squadra si muove insieme, dando soluzioni al compagno che ha la pallina: è importante farlo in ogni posizione della pista, avendo sempre più opzioni disponibili. Spero che questo progresso si noti sempre di più e lavoreremo per riuscire ad esprimerlo in tutti i cinquanta minuti di gara”.

L’Engas è atteso da sette giorni senza un attimo di respiro: “Questa settimana lavoreremo lunedì e martedì mattina, poi mercoledì ci sarà la partita (il turno infrasettimanale della decima giornata di regular season con la trasferta in casa della capolista e Campione d’Italia in carica, il Trissino, ndr), dopo ci alleneremo giovedì sera, valutando come staremo venerdì alla vigilia di un nuovo match (in casa contro il Valdagno, ndr). Certo è che ora arrivano tutte le partite più difficili, lo era quella di sabato scorso con il Monza, lo è stata questa, lo sarà a Trissino…ora c’è da lavorare bene e pensare alle prestazioni come abbiamo fatto stasera. Prestazioni di continuo senza mai mollare e senza pensare ai punti, poi quando ci sarà la pausa (dal 22 dicembre al 6 gennaio, ndr) vedremo dove saremo in classifica”.  

Elisa Rubertelli

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