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Borgosesia | 29 novembre 2022, 08:19

"Non sei sola": i servizi per le donne vittime di violenza

Borgosesia presenta il nuovo sportello nel corso di un appuntamento organizzato in Comune.

Gianna Poletti, assessore alla Cultura del Comune di Borgosesia

Gianna Poletti, assessore alla Cultura del Comune di Borgosesia

Un incontro con le persone che, sul territorio valsesiano, possono concretamente aiutare le donne vittime di violenza: è questo l’obiettivo che si sono posti gli assessori Francesco Nunziata (Socioassistenziale) e Gianna Poletti (Cultura) organizzando la serata “Non si sola” che si terrà a Borgosesia giovedì alle 18, nella Sala Consiliare del Comune.

Il fenomeno della violenza di genere continua, purtroppo, ad essere allarmante: i dati dell’Asl VC parlano di 34 donne nei primi 6 mesi di quest’anno che si sono rivolte al pronto soccorso dopo essere state coinvolte in episodi di violenza, spesso tra le mura domestiche, ed è costante anche il numero di donne che chiedono aiuto insieme ai loro bambini: «Si tratta di un fenomeno che teniamo sotto costante osservazione – dice Nunziata, anche assessore al Socioassistenziale presso l’UMV – e proprio per questo venerdì 25 novembre abbiamo inaugurato a Varallo il nuovo sportello antiviolenza, “Ricomincio da qui”, che risponde al numero 334 3176233. Giovedì sera, a Borgosesia, la responsabile Alice Toselli sarà al tavolo dei relatori, insieme alla responsabile del Consorzio Casa, Valeria Artuso, per fornire tutte le informazioni sull’operatività di questo presidio».

Anche il capitano dei Carabinieri di Borgosesia, Annalisa Menga, sarà relatrice alla serata organizzata dal Comune: «Il capitano Menga, come donna e tutore dell’ordine, è un importante punto di riferimento per tutte le donne che sul nostro territorio subiscono violenza – dice l’assessore Gianna Poletti – e durante l’incontro ci illustrerà le modalità di intervento e fornirà indicazioni utili a tutte le donne in difficoltà. Ci teniamo che questo incontro, come dice il titolo, faccia percepire che c’è, sul nostro territorio, una rete attiva ed efficace, capace di intervenire a tutela delle donne che vengono maltrattate e dei loro bambini: non sono e non saranno mai sole nel loro dramma, devono solo avere la forza di denunciare».

La serata è aperta a tutti, si auspica una grande partecipazione, soprattutto dei giovani, perché alle nuove generazioni è affidato il compito di un cambiamento culturale che debelli per sempre questa orribile ed intollerabile piaga sociale.

redaz

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