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Basket | 27 novembre 2022, 00:24

Incredibili Rices: partenza razzo, due buoni quarti ma poi è notte fonda

I vercellesi, impegnati in casa, cedono alla distanza contro il Grugliasco: 53 a 88.

Incredibili Rices: partenza razzo, due buoni quarti ma poi è notte fonda

Rices Vercelli-Grugliasco Dragons 53-88
(16-22; 16-11; 16-29; 5-26)
Gagnone (11), El Hammami (2), Chiantaretto (11), Cappello (4), Adylosa (5), Volpe, Maccapani (4), Vercellone, Cattaneo (3), Sow (6), Skilja (2), Conte (4).
Antonio Galdi allenatore, Massimo Acquadro vice.

Rices da non credere, nella gara di sabato sera contro il Grugliasco, terza forza del girone.

Partono alla grande (e pensi: è la serata buona) poi cedono ma restano in partita, tant'è che chiudono a -1 il secondo quarto. Ma poi cala la notte: 16 a 29 e 5 a 26 i parziali degli ultimi due, sciagurati, quarti. Inspiegabili cali di tensione collettivi.

Dicevamo della partenza-razzo dei Rices (all'assenza “pesante” di Liberali da registrare anche quella di un elemento prezioso come Agoglia). Pronti via e subito due bombe da tre (Gagnone e Chiantaretto) poi ancora un canestro di Gagnone: 8 a 0 dopo 2 minuti e 15 secondi. Non male, no? No: era un'illusione. Il Grugliasco, con calma, trascinato da Diego Calzavara rimonta e si porta in vantaggio: 16 a 22, 6 punti da recuperare, insomma, vista la gran partenza la speranza di vincere c'è. Anche perché i cambi di Galdi (Maccapani per esempio entra subito bene in partita) sembrano funzionare.

Nel secondo quarto i Rices danno il meglio sia per intensità che al tiro (con canestri di Cappello, Adylosa, Gagnone) e si chiude a -1: 32 a 33.

Le belle cose viste nei primi due quarti sono cancellate dal calo – torniamo a ripetere, inspiegabile – della seconda parte della gara. Nel terzo tempo dopo soli tre minuti il Grugliasco realizza 14 punti, i Rices 0. Una bomba di Cattaneo riaccendo la speranza, macché: sul parquet del Palapiacco nel terzo e, ancor più, nell'ultimo quarto (con Galdi che le prova tutte) c'è solo una squadra, ovviamente quella ospite.

I Rices si distinguono solo per le azioni interrotte (spesso senza nemmeno tiri della disperazione) dai 24 secondi.

Certo, le assenze (in primis Liberali) e l'inesperienza pesano, e quindi sono anche una giustificazione, ma sono i black-out che preoccupano. Il parziale dell'ultimo quarto (5 a 26) che c'azzecca con la bella partenza che aveva illuso il pubblico presente?

Soddisfatto a metà il presidente Francesco Rey: «i ragazzi hanno registrato il solito crollo finale, ma teniamo presente che abbiamo affrontato una squadra comunque forte».

rb

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