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Cronaca | 23 novembre 2022, 09:09

Una truffa a segno, una tentata: è di nuovo allarme sicurezza

Due episodi in poche ore nel santhiatese.

Una truffa a segno, una tentata: è di nuovo allarme sicurezza

Una truffa a segno e almeno un tentativo sventato. E' di nuovo allarme, nel santhiatese dove, ancora una volta, sono gli anziani a finire nel mirino dei malintenzionati.

Vittima dei falsi tecnici Enel, un 82enne di Borgo d'Ale si è visto sottrarre 600 euro: l'uomo si è trovato due persone alla porta, che, presentandosi appunto come tecnici, sono riusciti a entrare in casa con la scusa dei consigli per evitare rincari. Poi con l'abilità tipica degli imbonitori, dopo essersi appropriati del denaro, se ne sono andati. Quando ha capito ciò che era accaduto, all'anziano non è rimasto altro da fare che contattare i carabinieri di Cigliano che ora stanno compiendo gli accertamenti del caso.

Non hanno abboccato alla trappola, invece, due coniugi di Santhià che, al telefono, si sono sentiti dire da uno sconosciuto che il figlio aveva causato un incidente nel quale era rimasto vittima un bambino. I malviventi hanno dunque chiesto di preparare denaro e gioielli per un risarcimento danni. «I miei sono persone ancora in gamba e hanno capito quel che stava accadendo - ha raccontato la figlia, diffondendo l'allerta sui social - Ma lo spavento è rimasto». Una brutta esperienza condivisa anche da altre persone.

L'invito di sindaci e forze dell'ordine è sempre lo stesso: mai far entrare in casa sconosciuti e, piuttosto, fare una telefonata in più alle forze dell'ordine per avvertire della presenza di persone insolite o sospette che girano nelle vie.

redaz

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