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Economia | 14 novembre 2022, 08:13

Imprese vercellesi, nel terzo trimestre lieve incremento. Ma incertezze e rincari frenano la ripresa

I dati del sistema camerale dell'Alto Piemonte

Imprese vercellesi, nel terzo trimestre lieve incremento. Ma incertezze e rincari frenano la ripresa

Nel corso del terzo trimestre 2022 il sistema imprenditoriale dell’Alto Piemonte registra una sostanziale stabilità a livello generale, con andamenti differenziati per provincia e per settore di attività economica. Secondo i dati del Registro Imprese della Camera di Commercio, nelle quattro province del quadrante sono nate, tra luglio e settembre 2022, 642 imprese, a fronte di 568 cessazioni (non si sono registrate cancellazioni d’ufficio), per un totale di imprese registrate che al 30 settembre ammonta a 74.682 unità.

Il tasso di crescita globale, pari al +0,10%, registra una crescita lievemente inferiore sia a quella regionale che nazionale (rispettivamente +0,15% e +0,22%). Tra i territori emergono alcune lievi differenze: Novara mostra la migliore performance (+0,27%), al di sopra della media piemontese, seguita da Vercelli (+0,17%); il Verbano Cusio Ossola segna un dato lievemente negativo (-0,17%), mentre Biella si attesta su un bilancio di fatto in pareggio (-0,06%).

«L’analisi dei dati sulla natimortalità delle imprese nel corso del terzo trimestre del 2022 è improntata ad una generale stazionarietà: il clima di incertezza a livello internazionale e i forti aumenti dei costi energetici frenano la ripresa, scoraggiando o comunque rimandando l’avvio di progetti da parte di aspiranti imprenditori» commenta Fabio Ravanelli, presidente della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte. «La complessità del quadro economico richiede interventi urgenti e coordinati: la priorità è promuovere azioni efficaci dai più alti livelli istituzionali per far sì che le imprese possano ritrovare quella stabilità necessaria per investire e continuare a innovarsi».

FOCUS VERCELLI

Il sistema imprenditoriale vercellese registra nel corso del terzo trimestre 2022 un lievissimo incremento: il saldo anagrafico delle imprese provinciali è pari, infatti, a +26 unità, a fronte delle 132 nuove iscrizioni e 106 cessazioni. 

Il bilancio tra le imprese iscritte e le imprese cessate si traduce, pertanto, in un tasso positivo, pari a +0,17%. Lo stock di imprese registrate al 30 settembre 2022 ammonta complessivamente a 15.614 unità.

Il solo settore a mostrare segnali in diminuzione, per quanto marginali, è quello dell’industria in senso stretto (-0,18%), mentre gli altri servizi e le costruzioni registrano una crescita superiore al mezzo punto percentuale (rispettivamente +0,71% e +0,55%).

Per quanto riguarda le imprese artigiane, nel trimestre in esame si rilevano 52 iscrizioni e 42 cessazioni, portando il numero di imprese registrate a 4.520 unità.

c.s.

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