/ Scuola

Scuola | 13 ottobre 2022, 18:16

«Nelle emergenze tutti possiamo essere utili: imparando a salvare noi stessi» - FOTO

La Protezione civile "spiegata" ai ragazzi: attraverso video ed esperienze di realtà aumentata

«Nelle emergenze tutti possiamo essere utili: imparando a salvare noi stessi» - FOTO

Tanti consigli utili e pratici, alcuni spunti di riflessione sulla gestione dell'ambiente e l'invito, domenica, a fare un giro in centro per scoprire chi sono i volontari e le istituzioni che si occupano di Protezione civile.

Con i laboratori dedicati agli studenti, le iniziative della settimana nazionale della Protezione civile sono entrate nella fase più divulgativa. Rappresentanti delle istituzioni, volontari e funzionari della Regione hanno incontrato una delegazione di studenti delle scuole medie illustrando loro il sistema della Protezione civile e facendo vivere un'esperienza di realtà aumentata che ha portato i protagonisti al centro di una situazione critica.

leggi anche: DIFFONDERE LA CONOSCENZA DELLA PROTEZIONE CIVILE

«Il sistema della Protezione civile - ha ricordato il sindaco Andrea Corsaro - iniziò a svilupparsi dopo la tragedia di Vermicino che costò la vita a un bambino di soli 10 anni. Il sistema si è poi strutturato e rodato nel corso degli anni e oggi ha assunto standard molto elevati, coinvolgendo Prefettura, istituzioni, professionisti e volontari».

Un sistema che nel vercellese, solo sul fronte del volontariato, vede impegnate 630 persone, formate su standard di intervento definiti a livello europeo, e sempre pronte a intervenire nelle situazioni di emergenza. «Venite a conoscerci, domenica, in centro - ha detto ai ragazzi Dario Colangelo, presidente del Coordinamento Territoriale di Vercelli dei volontari di Protezione Civile -: vedrete i mezzi che utilizziamo e conoscerete le persone che sono sempre pronte a intervenire. Ma, soprattutto, capirete che anche voi potete essere avere un ruolo importante, imparando subito buone pratiche da seguire».

Pratiche che sembrano banali, ma che possono salvare la vita: gestire correttamente gas, luce e acqua nella propria abitazione, rispettare i consigli dei bollettini di allerta meteo; evitare rischi in montagna ignorando gli allerta valanghe, ma anche, banalmente, evitare di infilarsi in un sottopasso durante un nubifragio o di sostare su un ponte per guardare la piena di un fiume.

Il momento più avventuroso della mattina è stato dedicato all'esperienza virtuale: indossando un visore di realtà aumentata, alcuni dei ragazzi della media Pertini si sono trovati immersi in una situazione di potenziale criticità, mentre i loro amici, sul video, hanno seguito le loro azioni e verificato, insieme ai tecnici, i comportamenti giusti da seguire. 

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore