Politica - 12 ottobre 2022, 08:07

«Sostenibilità ambientale: abbiamo l'opportunità di diventare un esempio per tutti»

Voltiamo Pagina e i lavori del piano di rigenerazione urbana: «Estendiamoli da centro alle periferie»

«Sostenibilità ambientale: abbiamo l'opportunità di diventare un esempio per tutti»

Riceviamo e pubblichiamo.

In ottemperanza alla profonda mutazione che riguarderà la circolazione del centro storico, con conseguente aumento di aree verdi e riduzione di parcheggi, dovuto al cosiddetto ‘‘piano Kipar‘‘, siamo volti a dare suggerimenti concreti e razionali all’amministrazione affinché quest’occasione storica non venga affrontata con superficialità.

Accogliamo favorevolmente la strada che si è deciso di intraprendere, consci del fatto che sia un progetto di riqualificazione tutt’altro che semplice, ma è altrettanto rilevante affrontare la questione senza cadere in demagogie, tenendo conto di ogni criticità, quali il passaggio di fornitori per i commercianti ed il permesso di transito e posteggi temporanei per residenti che, se sottovalutate, potrebbero portare a serie problematiche.

Vercelli ha l’opportunità di essere un esempio da esportare come una delle prime città con una bassa densità di popolazione che attuano piani di sostenibilità ambientale utilizzando lo stile di grandi metropoli Europee e italiane. Uno dei modelli che ha avuto maggiore efficacia è stato attuato a Vienna, dove la decisone di chiudere al traffico la più grande via commerciale della città, dopo varie criticità iniziali, ha avuto riscontri estremamente positivi: diminuzione di inquinamento e i pedoni che percorrono la strada sono più che raddoppiati. Si sta parlando di due città estremamente diverse tra loro, ma abbiamo dimostrazioni più vicine alla nostra realtà, come ad esempio Lucca: cittadina messa in secondo piano da centri maggiormente attrattivi a livello turistico come Siena e Firenze, per citarne solo un paio, ma che con audacia, attuando metodi simili, ha avuto gli stessi risultati della capitale austriaca.

L’idea di fondo è rendere Vercelli una piccola oasi felice sfruttando le potenzialità che troppo spesso vengono affossate per mancanza di coraggio. Tra le varie, attuare, giovando dei benefici che porta, il metodo ‘‘bottom-up‘‘: progetti a basso costo, volti a migliorare la qualità e l’accessibilità della vita in città, pensati dalla comunità che abita quegli spazi. Milano ne è stata pioniera con il prototipo di Piazza Dergano. Sono solo alcune delle strategie a disposizione, ma dove esse sono state attuate con cura del dettaglio, hanno avuto un ulteriore risultato: progettualità e supporto pubblico per andare ad affrontare ulteriori progetti da espandere anche alle periferie.

Proprio a fronte degli esempi sopra citati, il compito della politica dovrà essere quello di coinvolgere il più possibile la cittadinanza, in particolare commercianti e residenti dell’area interessata. Sarà fondamentale organizzare incontri, tavoli di confronto, sottoporre questionari, collaborare con l’università, sulla falsa riga di quanto già attuato nelle precedenti amministrazioni con il progetto Trailblazer.

Queste sono solo alcune idee che ci sentiamo di consigliare e proporre all’amministrazione, per far sì che le decisioni siano il più possibile consapevoli e partecipate, consci che solo in questo modo si ridurranno al minimo i disagi e si massimizzeranno gli effetti positivi del piano. 

Gruppo consiliare ‘‘Voltiamo Pagina‘‘

Ti potrebbero interessare anche:

SU