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Cintura di Vercelli | 09 ottobre 2022, 09:28

Panchine colorate contro le discriminazioni che colpiscono le donne

A Quinto la prima tappa del progetto che unisce la prevenzione sanitaria e il contrasto alla violenza di genere

Panchine colorate contro le discriminazioni che colpiscono le donne

E' affidato alle panchine colorate la campagna di comunicazione adottata da associazioni e Nodo Provinciale contro le Discriminazioni per sensibilizzare l'opinione pubblica su tante situazione delicate che riguardano la sfera sociale e sanitaria delle donne.

Il Comune di Quinto è il primo comune che ha condiviso il progetto delle tre panchine contro le discriminazioni e, sabato pomeriggio, si è svolta l'inaugurazione alla presenza di un pool di sindaci del territorio, di Lella Bassignana, referente del Nodo provinciale, del presidente della Lilt, Domenico Manachino, della presidente di "La voce di una è la voce di tutte", Vania Mento e di un gruppo di qualificati componenti del Tavolo antidiscriminazioni creato in Provincia.

La panchina rossa è “Contro la violenza sulle donne” , quella gialla è legata al progetto “Per l’endometriosi non si muore però... Io so cos'è” e quella rosa è legata alla campagna “Nastro Rosa della Lilt" per la prevenzione dei tumori femminili.

«L'amministrazione provinciale - conferma il presidente Davide Gilardino - sarà sempre al fianco di ogni iniziativa volta a combattere tutte le discriminazioni e le violenze di genere. Non dimentichiamo anche l’importanza della ricerca e delle associazioni di volontariato che portano avanti progetti con questa finalità. Mi fa piacere inaugurare la panchina gialla, simbolo di sensibilizzazione sull’endometriosi, patologia invalidante che colpisce sempre più donne e per cui le azioni di supporto devono essere maggiori». 

Alla giornata era anche presente il Consigliere regionale Carlo Riva Vercellotti- presidente della Commissione Bilancio e Pari opportunità che ha sottolineato come la Regione recentemente abbia l’istituito il registro elettronico dell’endometriosi, la semplificazione nella composizione dell’Osservatorio regionale mai partito, la creazione di un  Centro di riferimento regionale.

Ad aprire il pomeriggio i contributi di Lella Bassignana e Roberto Rossi, presidente del Comitato Pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Vercelli, che ha sottolineato l’importanza della sinergia tra le istituzioni per l’applicazione del Codice rosso. Pier Giorgio Fossale, presidente ATL Biella Valsesia Vercelli e già presidente dell'Ordine provinciale Medici e Odontoiatri che ha delineato l’importanza della diagnosi precoce, mentre Vania Mento, presidente di “La Voce di una è la voce di tutte”, ha portato la propria testimonianza di donna in lotta contro la malattia e le discriminazioni.

In tutti gli interventi anche le riflessioni su quanto ci sia ancora da fare per eliminare le discriminazioni di cui sono vittime le donne anche in ambito occupazionale: le donne perdono il lavoro a causa della malattia, si crea un clima di pregiudizio tra colleghi e tra i superiori che non si rendono conto di ciò che stanno passando. Nonostante esistano tutele, troppi sono ancora i casi di discriminazione ai danni delle pazienti: dal mobbing al demansionamento, fino a premi di produzione e scatti di carriera mancati. Gli strumenti per colpire la dipendente sembrano tantissimi e non sempre documentabili ai fini di una denuncia. 

 

L'inaugurazione delle tre panchine ci Quinto è stato la prima tappa di un progetto che interesserà diversi centro del vercellese: per questo, al termine, il “testimone” è stato passato al sindaco del Comune di Borgo d’Ale ,Pier Mauro Andorno.

redaz

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