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Attualità | 04 ottobre 2022, 08:01

La pandemia della depressione: nel soffre un adolescente su 4 e il 16% ha disturbi alimentari

I dati presentati in commissione Sanità. Allarmante l'aumento dei suicidi e dei tentati suicidi anche tra i giovanissimi

La pandemia della depressione: nel soffre un adolescente su 4 e il 16% ha disturbi alimentari

Un adolescente su quattro colpito da depressione, il 16% soffre di disturbi alimentari, tentati suicidi e suicidi in aumento. E' una situazione di disagio psicologico allarmante quella che emerge dallo studio sul disagio psicologico post covid presentato lunedì alla commissione Sanità della Regione.

L’indagine conoscitiva sul disagio psicologico post Covid e rischio suicidario nella popolazione, con particolare riguardo ai minori, soggetti fragili, persone esposte professionalmente, è stata presentata durante l’audizione dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, con Giancarlo Marenco e Georgia Zara, rispettivamente presidente e vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi del Piemonte, di Alessandro Bonansea, direttore del Dipartimento di Psicologia dell’Asl To3, e di Lorys Castello, professore di Psicologia clinica dell’Università di Torino e psicoterapeuta.

«Dati pesanti - commenta Alessandro Stecco, presidente leghista dalla commissione Sanità - che vedono le donne più a rischio nelle conseguenze long Covid e un alto tasso di suicidio tra i giovani. Dettagli numerici, quelli esposti oggi, che parlano di una sintomatologia che vede un adolescente su quattro soffrire di depressione, il 16% degli adolescenti affetti da disturbi alimentari e una aumentata tendenza all’ideazione suicida, un incremento della casistica di tentato suicidio, di suicidio e degli episodi di autolesionismo. Crescono anche i numeri dei giovani che lamentano alterazioni del ritmo sonno-veglia, che si sono rassegnati a forme di ritiro sociale o che subiscono forme di violenza come cyberbullismo e sexting, con un trend drammatico rispetto al consumo di alcol e di droghe».

Secondi Stecco i dati raccolti «Non lasciano dubbi sulla necessità di far luce sul disagio psicologico post Covid. Le evidenze che fotografano 413 suicidi e 348 tentativi di togliersi la vita dal primo gennaio 2021 al 31 agosto 2022, di 30mila ragazzi tra i 14 e i 19 anni che, nel 2021, si sono detti insoddisfatti della loro vita e di un tasso di mortalità in Piemonte per gesto anticonservativo tra i 15 e i 29 anni di 5 soggetti ogni 100mila».

«Altrettanto significativi i dati - aggiunge il leghista Andrea Cane, vicepresidente della Commissione che si occupa della salute dei piemontesi - che ci hanno rammentato come il suicidio rappresenti nei dati Istat del 2018 il 12% dei decessi tra i 20 e i 34 anni, secondo solo agli incidenti stradali».

Nello studio anche un focus dedicato alla situazione femminile: «Ci ha raccontato come i femminicidi diminuiscano, mentre si assiste a un aumento dei maltrattamenti, con un incremento notevole nel biennio 2020-'21 di chiamate ai numeri antiviolenza - rilevano Stecco e Cane -. Alla luce di quanto emerso occorre affrontare la pandemia psichica e psicologica post Covid promuovendo la ricerca scientifica, facendo rete tra i servizi, le istituzioni e le università, rendendo omogenee a livello organizzativo le risposte istituzionali, promuovendo le miglior prassi tendendo alla continua e sensibile azione sociale».

redaz

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