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Politica | 26 giugno 2022, 08:13

Pioggia di milioni in arrivo per la Valsesia: «Salvaguardare i servizi per combattere lo spopolamento»

Strategia nazionale delle Aree Interne: dal Governo 4 milioni, altri fondi arriveranno dalla Regione

Pioggia di milioni in arrivo per la Valsesia: «Salvaguardare i servizi per combattere lo spopolamento»

Quattro milioni di euro di fondi statali, destinati ad aumentare grazie a risorse regionali e con l’avvio dei progetti sul territorio, per potenziare i servizi del territorio valsesiano, combattere la desertificazione e garantire la salvaguardia delle aree montane.

La Valsesia entra della Strategia nazionale delle Aree Interne. Un passaggio fondamentale dopo la sua inclusione nella short list, positivamente validata dal ministero della Coesione territoriale e prima della sua formale istituzione.

«Per la nostra gente e per i nostri comuni si tratta di un passaggio storico, atteso da anni - commenta il consigliere regionale valsesiano Angelo Dago - che garantirà risorse finora mai viste per combattere la marginalizzazione economica e sociale delle nostre comunità e scongiurare la progressiva desertificazione della nostra terra. Tra gli obiettivi prefissati dalla Strategia nazionale delle Aree Interne c’è infatti il contrasto al calo demografico oltre a un potenziamento di tutti i servizi essenziali che devono essere garantiti al cittadino. Per evitare lo spopolamento di zone che vivono situazioni di particolare marginalità l’unica ricetta è quella di garantire ai loro abitanti gli stessi diritti di chi vive ad esempio in un grande centro urbano. Diritti che passano dalla scuola, alla Sanità, alle reti infrastrutturali, alle opportunità di sviluppo e di benessere lavorativo. Prerogative che la Regione a maggioranza Lega ha ben compreso, come dimostrano tutte le iniziative fin qui messe in campo a difesa delle Terre Alte. Siamo contenti che anche il ministero abbia compreso la bontà delle istanze rappresentate dalla Valsesia».

L’area interna della Valsesia occupa la porzione centro-settentrionale della Provincia di Vercelli, si sviluppa su una superficie di 853 chilometri quadrati e comprende 30 Comuni, uniti in due forme associative: l’Unione Montana dei Comuni della Valsesia e la Comunità Collinare Aree Pregiate del Nebbiolo e del Porcino.

«Un’area legata da forti interessi comuni - prosegue Dago - dai medesimi servizi essenziali e da un patrimonio caratterizzato da rilevanti risorse ambientali, culturali, archeologiche e storiche. Peculiarità che oggi vengono riconosciute al più alto livello istituzionale per essere valorizzate come mai prima. Un successo frutto del lavoro congiunto tra istituzioni e rappresentanti locali: ho concertato l'attività con il presidente della Regione, l’assessore alla Montagna, il nostro parlamentare del collegio, il presidente della Provincia, l’Unione Montana e i Comuni. Insieme abbiamo rappresentato al meglio i bisogni della Valle nelle sedi della politica nazionale, facendoci interlocutori di una volontà di contrasto della marginalizzazione e dei fenomeni di declino demografico che potevano svilire il nostro meraviglioso territorio».

redaz

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