Attualità - 15 giugno 2022, 16:02

Covid, monitoraggio settimanale: valori stabili, con qualche positivo in più

Il report della Regione: nel vercellese 38 casi nuovi di media al giorno

Covid, monitoraggio settimanale: valori stabili, con qualche positivo in più

Il monitoraggio settimanale sulla situazione del Covid in Piemonte fa emergere come la regione, con un’incidenza di 167.3 casi ogni 100.000 abitanti (diagnosi settimana 6-12 giugno), a fronte del valore nazionale di 252.2 si confermi tra quelle con i più bassi dati in Italia insieme alla Provincia autonoma di Trento.

L’occupazione dei posti letto ordinari alla data del 13 giugno si attesta al 3,5(il valore nazionale è al 6,6%) e quella delle terapie intensive all’ 1,3% (il valore nazionale è 1,9%), mentre la positività dei tamponi è al 6,3%.

In Piemonte nel periodo dal 6 al 12 giugno i casi medi giornalieri dei contagi sono lievemente risaliti, attestandosi a 1.021.

Suddivisi per province: Alessandria 75, Asti 29, Biella 45, Cuneo 108, Novara 76, Vercelli 38, VCO 40, Torino città 212, Torino area metropolitana 363. In totale, su base regionale, i casi degli ultimi 7 giorni sono stati 7.149 (+1.331 rispetto alla settimana precedente).

Questa la suddivisione per province: Alessandria 526 (+59 ), Asti 205 (-48), Biella 314 (-48), Cuneo 757 (+61), Novara 531 (+160), Vercelli 263 (+32), VCO 277 (+ 119), Torino città 1481 (+227), Torino area metropolitana 2542 (+586).

Nella settimana dal 6 al 12 giugno l’incidenza regionale (ovvero l’incremento settimanale di nuovi casi di Covid per 100.000 abitanti) è di 167.3, rialzo (+22,8%) rispetto ai 136.2 della settimana precedente (30 maggio- 5 giugno).

Nel consueto confronto tra i dati settimanali, occorre considerare però che nel giorno 2 giugno si è registrato un numero molto basso di positivi. Dal confronto tra la settimana 6-12 giugno e quella 23-30 maggio emerge un dato sostanzialmente in linea, come numero di casi. Pertanto è prematuro, sulla base dei dati attuali, ipotizzare che si tratti di un'inversione di tendenza rispetto al calo generalizzato che era in atto da molte settimane.

Nella fascia di età 19-24 anni l’incidenza è 150.8 (+ 23.9%); nella fascia 25-44 anni è 207.2 (+ 30.6%); tra i 45 ed i 59 anni si attesta a 196 (+ 26,9%); nella fascia 60-69 anni è 181.6 (+22,4%); tra i 70-79 anni è 156.2 (+3,2%); nella fascia over80 l’incidenza risulta 115.3 (+29,4%).

Aumenta l'incidenza anche in tutte le fasce di età, tranne quella 6-10 anni, per i giovanissimi in età scolastica. Nella fascia 0-2 anni l’incidenza è di 114.3 (+ 14,3%); la fascia di età 3-5 anni registra un’incidenza di 58.5 (+43,7%); nella fascia tra i 6 ed 10 anni l’incidenza è 72.2 (-8,5%); nella fascia 11-13 anni l’incidenza è 111.5 ( +0,7%); nella fascia tra i 14 ed i 18 anni l’incidenza è 126.3 (+ 30,3%).

redaz

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