Attualità - 11 giugno 2022, 09:11

Due milioni di euro per far rinascere Palazzo Vialardi e la sua antica torre

Approvato il documento di indirizzo per il recupero dello stabile per decenni utilizzato come deposito di documenti

Palazzo Vialardi e la Torre visti dall'alto

Palazzo Vialardi e la Torre visti dall'alto

Due milioni di euro e tre anni di tempo per far rinascere Palazzo Vialardi e la sua elegante torre: stabili antichi e prestigiosi, posti a ridosso del Comune e che oggi versano in condizioni di grande criticità.

Nel corso della settimana la giunta comunale ha approvato il documento di indirizzo alla progettazione per la ristruttuazione e riqualificazione dell'immobile, per molti anni utilizzato come deposito di documenti di archivio e che, nelle intenzioni dell'amministrazione, dovrà invece diventare uno spazio destinato a «ospitare funzioni di sostegno e inclusione sociale e assistenziale, attraverso l’erogazione di servizi di natura sociale quali quelli previsti dal progetto “Educare in Comune”, finalizzati ad attivare modelli di benessere familiare, sostegno alle persone fragili o svantaggiate, supporto all'integrazione dei cittadini stranieri».

I fondi per Palazzo Vialardi, ottenuti a fine 2021 grazie a un pacchetto di progetti per la rigenerazione urbana, ammontano a 1 milione e 800mila euro di risorse del Pnrr e 200mila euro di co-finanziamento comunale: 1 milione e 395mila euro è l'importo stimato degli interventi che, come tutti i progetti collegati al Pnrr, dovranno essere conclusi entro il 2026.
Gli interventi inseriti nel documento di indirizzo prevedono in via preliminare, l'esecuzione delle verifiche statiche, antisismiche e antincendio; la riqualificazione di tutti gli interni e dei corpi scala, l'eliminazione delle strutture aggiunte nel corso degli anni, come tettoie e tamponature, il ripristino delle pavimentazioni originali in pietra/cotto laddove ancora presenti; il ripristino degli intonaci e delle modanature fortemente degradate, il restauro delle parti in ferro originali, l'abbattimento delle barriere architettoniche, la costruzione di nuovi servizi igienici, il rifacimento del sistema di smaltimento delle acque meteoriche, degli impianti e la posa delle infrastrutture digitali necessarie per rendere funzionali i locali alle future attività che vi dovranno essere ospitate.

Previsti inoltre i recuperi delle facciate, la realizzazione di un ascensore a norma per i disabili, il recupero del cortiletto e l'integrazione con gli spazi verdi esterni. L’edificio, a pianta quadrilatera e posto all'incrocio tra le vie Vallotti e Cagna, si affaccia su una corte interna e si contraddistingue per la presenza di una torre ottagonale, compresa all’interno di uno dei corpi di fabbrica, completamente occupata da una scala elicoidale che funge da collegamento verticale per l’edificio. La torre, unica superstite giunta quasi inalterata nella casa dei Vialardi, venne edificata agli inizi del XV secolo, antica testimonianza della Vercelli turrita medioevale e rinascimentale.

redaz

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