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Spettacoli | 09 giugno 2022, 12:30

Il grande saggio de "Il Porto": ecco i protagonisti (fotogallery)

Un trittico teatrale domenica 12 giugno ore 17 al Dugentesco

Il grande saggio de "Il Porto": ecco i protagonisti (fotogallery)

L’Associazione Culturale “Il Porto” di Vercelli domenica 12 giugno - ore 17 al Dugentesco - presenta uno spettacolo che coinvolgerà due classi del laboratorio teatrale dell’associazione, tenuto da Roberto Sbaratto e Lorena Crepaldi, e con la partecipazione della propria compagnia teatrale amatoriale de “ I Camalli”

L’evento di domenica si può definire un trittico teatrale, infatti lo spettacolo si dividerà in tre parti distinte.

La prima, con la regia di Roberto Sbaratto, dal titolo: “ Ricordando Spoon River”, con brani dall’Antologia di Edgar Lee Masters, sarà interpretata dal gruppo “Le ragazze più uno”, composto da Antonella Barnabino, Annamaria Bertola, Natalia Bobba, Anna Innocenti, Annabella Perucca, con François Dellarole in quota azzurra, il “più uno” della compagnia. Il pezzo esprime, con poesia in versi liberi ispirati a personaggi veramente esistiti, una raccolta di epitaffi, spesso collegati tra loro, tratti dal cimitero di una cittadina dell’Illinois nei primi anni del secolo scorso.

La seconda parte, con la regia di Lorena Crepaldi, intitolata “Due chiacchiere al parco” interpretata da “CGV”, la Compagnia dei Giovani Vercellesi, composta da: Alice De Gani, Letizia Gatti, Niccolò Gorrino, Carlotta Pasquettaz, Elena Pelucchi, Mattia Tonelli, metterà in scena, attraverso il teatro del paradosso, storie attuali di frustrazione, solitudine e violenza di genere, condite con sapida progressione.

Infine, la compagnia de “ I Camalli”, diretti da Lorena Crepaldi, si esibirà in un corto teatrale scritto per l’occasione da Giulio Dogliotti, con interpreti: Luciana Giada, Ilva Zanin, Fabio Zerbinati, Giuseppina Zani, Giulio Dogliotti, Giuseppe De Francesco, Maria paggio. “ Voci” è il titolo della commedia breve ispirata al teatro di Feydeau, una storia contemporanea con risvolti comici e sarcastici condita con un sospetto di noir, che chiuderà il cerchio dell’unità concettuale della voce in diverse declinazioni, filo rosso di tutto lo spettacolo.

La regia tecnica dell’evento è affidata alle sapienti mani di Cinzia Ordine. L’ingresso sarà libero, fino ad esaurimento posti.

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