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Cronaca | 23 maggio 2022, 12:11

Controlli antidroga: in manette un giovane. Aveva 466 grammi di droga nascosta in auto

In suo possesso anche denaro e bilancini di precisione

Controlli antidroga: in manette un giovane. Aveva 466 grammi di droga nascosta in auto

Sorpreso con la droga in auto, un giovane è finito in arresto al termine di un controllo effettuato dalla Squadra Volante della Questura, che ha intensificato i controlli finalizzati alla prevenzione e repressione dei reati predatori e del contrasto al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti nel capoluogo cittadino.

Nel pomeriggio del 19 maggio, l’attenzione degli operatori della squadra volanti della Questura di Vercelli è stata attirata da due auto in sosta nei pressi di un parcheggio in zona periferica della città.

Gli occupanti delle auto, due giovani, alla vista delle pattuglie della Polizia di Stato, sono frettolosamente risaliti nelle rispettive vetture e si sono allontanati velocemente, percorrendo direzioni opposte al fine di sottrarsi al controllo.  L’atteggiamento dei due giovani ha insospettito gli operatori che hanno quindi deciso di seguire una delle auto.

Il giovane alla guida, fermato nei pressi della propria abitazione, ha da subito assunto un atteggiamento agitato e nervoso, consegnando ai poliziotti una piccola dose di sostanza stupefacente di cui era in possesso.

Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, sono stati rinvenuti e sequestrati cinque panetti di hashish per un totale di 466 grammi e una bustina contenente marijuana del peso complessivo di 8 grammi; la somma di euro 270 in banconote di piccolo taglio verosimilmente provento dell’attività di spaccio posta in essere, due bilancini di precisione, un coltello e diverse bustine di plastica trasparenti. Tutto materiale presumibilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi e la successiva cessione a terzi.

Condotto in Questura, all’esito degli adempimenti di rito il giovane è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e tradotto, su disposizione del pubblico ministero di turno, alla locale casa circondariale a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

redaz

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