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Economia | 12 maggio 2022, 11:40

Lavoro: a maggio 860 assunzioni nel vercellese. Il 30% riguarderà under 30

Le previsioni di Exclesior per il territorio e per il quadrante

Lavoro: a maggio 860 assunzioni nel vercellese. Il 30% riguarderà under 30

Sono 860 le assunzioni programmate dalla aziende vercellesi per il mese di maggio; nel 22% saranno stabili, con contratto a tempo indeterminato o di apprendistato, per il 78% saranno a termine. I dati sono quelli forniti dal sistema Excelsior che riflette il fabbisogno delle province del quadrante che, complessivamente, prevede 5.480 contratti programmati per il mese di maggio 2022, poco meno del 21% delle entrate complessive previste a livello regionale.

Tratti comuni alle quattro realtà del territorio sono la quota limitata di imprese che esprimono un fabbisogno occupazionale (percentuale che varia dal 13% di Biella, Verbania e Vercelli al 14% di Novara); l’alta percentuale, ovunque superiore al 75%, di contratti a termine, e la richiesta di esperienza professionale specifica, o quantomeno nello stesso settore, che caratterizza in misura prevalente la domanda di lavoro.

Ferme restando le diverse vocazioni economiche dei territori, in linea generale sono i settori dei servizi alle persone e del turismo e ristorazione a esprimere una consistente parte della domanda di lavoro nelle quattro province del quadrante. 

Queste alcune delle indicazioni che emergono dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal.

Guardando al vercellese, le assunzioni si concentreranno per il 63% nel settore dei servizi e per il 58% nelle imprese con meno di 50 dipendenti. Il 20% sarà destinato a dirigenti, specialisti e tecnici, quota superiore alla media nazionale (18%). 

In 38 casi su 100 le imprese prevedono difficoltà di reperimento dei profili desiderati.

Il 16% delle entrate sarà destinato a personale laureato, mentre una quota del 30% delle entrate complessive riguarderà giovani con meno di 30 anni.

Il settore ad esprimere il più alto fabbisogno di professionalità è quello dei servizi alla persona (160 le entrate previste), seguito dal commercio (150), dai servizi di alloggio e ristorazione (120), dalle costruzioni (90),  e dalle industrie metallurgiche e prodotti in metallo (60).

redaz

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