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Sport | 04 maggio 2022, 10:10

Finali per la promozione: passo falso della PFV

Troppo forte la difesa della Beinaschese che si è imposta al Palapiacco per 52 a 40. Ma mancano ancora due partite

foto Remo Bassini

foto Remo Bassini

PALLACANESTRO FEMMINILE VERCELLI

 

Campionato Regionale di serie C –

Girone finale per accesso alle final four per la promozione

RECUPERO 3^ GIORNATA DI ANDATA

Domenica 13.2.2022 - ore 18,00 – Vercelli – Palestrone Comunale G.Piacco

 

Pallacanestro Femminile Vercelli - otb Beinaschese 40-52

(Parziali: ..- 11-12; 25-29; 34-44)

 

Tabellino: Bassani 2; Acciarino 6; Pollastro 12; Ansu 4; Coralluzzo 6; Bertelegni 2; Leone Sara 2; Bouchefra 6; Deangelis; Leone Giulia; Sarrocco; Gentilini. Allenatore: Gabriele Bendazzi; aiuto allenatore: Andrea Congionti.

 

Non ce l’ha fatta la PFV a superare il primo esame in vista final four, sconfitta in casa dalla Beinaschese per 40-52.

Va innanzitutto detto che la formazione torinese è apparsa, nella serata, superiore alle padrone di casa, per intensità, fisicità (spesso un po’ troppo tollerata) e fluidità di gioco, mentre le ragazze di Bendazzi sono sembrate un po’ appannate in alcuni frangenti ed in difficoltà contro la difesa delle ospiti.

Assai difficile è stato, infatti, superare la difesa di Beinasco, molto agguerrita e capace di sporcare moltissimi tiri delle avversarie e pressoché impenetrabile a tratti, con l’esperta Santuz in centro area a dettare legge ed intimidire chiunque osasse avvicinarsi al canestro: questo ha un po’ bloccato le abituali bocche da fuoco vercellesi, come Ansu (praticamente annullata dalla stessa Santuz) ed Acciarino (contenuta a sei punti, ma con solo tre tiri dal campo tentati), con la sola Pollastro a salvarsi, anche se soprattutto con canestri realizzati nel finale (12 punti totali).

L’importanza della partita si è fatta certamente sentire ed era palpabile il nervosismo nelle fila vercellesi, il che non ha certamente contribuito a far vedere una bella partita al discreto pubblico presente, con una rumorosa rappresentanza dei mini cestisti Bugs.

Peraltro la compagine di casa si è impegnata al massimo, soprattutto in fase difensiva, dove è riuscita a contenere abbastanza le avversarie, ed il punteggio piuttosto basso la dice lunga sulla prevalenza delle difese sugli attacchi.

L’andamento della gara è stato a lungo in equilibrio con piccoli vantaggi ora per l’una ora per l’altra squadra (10’: 11-12; 20’: 25-29) ed era a cavallo tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo, che Beinasco piazzava l’allungo decisivo (da +2 a +13) con un paio di triple ed una serie di canestri da sotto delle sue lunghe.

La PFV non sapeva più ricucire il break pur battendosi con onore e coraggio, in un ultimo quarto il cui parziale era 6-8, segno evidente di estrema tensione in entrambi gli schieramenti.

I numeri: negativa al tiro la squadra di casa (ma non di molto superiore quella ospite) con il 34% da due, un pessimo 0 su 10 da tre ed il 66% ai liberi. Squilibrio nel numero dei falli: 16 contro e solo 9 a favore, nonostante fossero le ospiti a provocare numerosi “contatti” in difesa, passati inosservati. I rimbalzi sono stati 29 di cui solo 4 offensivi, a dimostrazione della blindatura dell’area avversaria. Cinque le palle perse (ottimo dato questo, in una partita così, sintomo di molta attenzione) contro otto recuperate, che non è poco contro Beinasco. Due soli gli assist (entrambi di Sarrocco) e quattro stoppate subite (vedasi la blindatura di cui sopra) e due date.

In questa serata, dunque, la PFV non ha potuto fare e dare di più, tenuto conto della caratura dell’avversaria, e deve quindi rimandare la possibilità di giocarsi le sue chanches nei due residui incontri casalinghi con Acaja Basketball School (capoclassifica) e Area Pro 2020 (già battuta in trasferta).

Insieme con gli altri risultati del girone, due vittorie potrebbero garantire l’accesso alle finali.

Claudio Roselli

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