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Politica | 03 maggio 2022, 10:20

Messaggio alle Camere affinché venga approvata una legge sul fine vita

Mozione di PD, Voltiamo Pagina e SiamoVercelli

Messaggio alle Camere affinché venga approvata una legge sul fine vita

Come Partito Democratico, insieme alle liste civiche Voltiamo Pagina e SiAmo Vercelli, chiederemo tramite una mozione al Comune di farsi portavoce presso le Camere affinché venga approvata una legge sul fine vita, nel pieno rispetto delle indicazioni date dalla Corte Costituzionale.

In questi anni in più di una situazione il Parlamento italiano è stato esortato ad occuparsi  di questo tema estremamente delicato, che ha dimostrato grande interesse e sensibilità da parte della popolazione, a partire dai più giovani.

Negli scorsi mesi centinaia di migliaia di persone si sono attivate per la campagna di raccolta firme sul referendum eutanasia legale, giudicato poi inammissibile dalla Corte Costituzionale, che ha nuovamente esortato il Parlamento a occuparsi del tema dopo che già lo aveva fatto nel 2019. Da anni è inoltre ferma in Parlamento la discussione di un progetto di legge di iniziativa popolare sull’eutanasia promosso dall’Associazione Luca Coscioni e sottoscritto da migliaia di cittadini italiani.

Nel 2017 è stato fatto un primo importante passo avanti, con l’approvazione della legge che ha stabilito che nessun trattamento sanitario possa essere iniziato o proseguito se privo del consenso libero e informato della persona interessata.

Occorre però che il Parlamento si occupi del tema in maniera più ampia, con una normativa sul fine vita chiara e rispettosa dei diritti di tutti, che stabilisca condizioni e parametri condivisi. Il rispetto delle sensibilità di tutti è importante, ma non può tradursi nell’evitare di affrontare questo tema, che ha un impatto diretto e forte sulla sofferenza delle persone.  

Alberto Fragapane, Capogruppo Partito Democratico Vercelli

La mozione.

 

Al Presidente del Consiglio Comunale Al Sindaco Al Segretario Generale

-La Legge n. 219/2017 “Norme in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento” tutela l’autodeterminazione della persona e stabilisce che nessun trattamento sanitario più essere iniziato o proseguito se privo di consenso libero e informato della persona interessata, tranne nei casi espressamente previsti per legge.

-La prima proposta di legge sull’eutanasia è stata presentata dall’on. Loris Fortuna nel 1984 e in trentotto anni il Parlamento ha deciso di non legiferare sul tema.

-La popolazione cittadina si è dimostrata sensibile al tema del fine vita sottoscrivendo convintamente ed attivandosi in prima persona per la campagna di raccolta firme sul referendum eutanasia legale negli scorsi mesi.

Ricordato che

- nel 2006 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha dichiarato, in risposta alla lettera di Piergiorgio Welby, ingiustificabile un atteggiamento di silenzio da parte del Parlamento sul tema del fine vita.

- Marco Cappato, attualmente Tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni, fu processato e assolto per il caso di Dj Fabo che innescò la valutazione e la successiva sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale che ha legalizzato in Italia l’aiuto al suicidio in specifici casi spronando il Parlamento a legiferare.

Considerato che

-Ormai da anni è ferma in Parlamento la discussione di un progetto di legge di iniziativa popolare sull’eutanasia promosso dall’Associazione Luca Coscioni sottoscritto da migliaia di cittadini italiani

pubblicata in Gazzetta Ufficiale n.298 il 22 dicembre 2012 e rintracciabile alla Camera dei Deputati come A.C. 2 della XVIII Legislatura.

-La proposta di referendum sull’eutanasia legale firmata da un milione e duecentotrentanovemilaquattrocentoventitré cittadini è stata giudicata inammissibile dalla Corte Costituzionale che ha nuovamente esortato il Parlamento a occuparsi del tema.

Il consiglio comunale impegna il Sindaco e la Giunta a

-farsi portavoce presso le Camere affinché venga approvata quanto prima una legge sul fine vita nel pieno rispetto delle indicazioni date dalla Corte Costituzionale sulla punibilità dell’aiuto al suicidio nell’ordinanza 207/2018 e 242/2019.

-trasmettere la presente ai Presidenti di Camera e Senato e ai presidenti delle commissioni Affari Sociali e Sanità alla Camera, Sanità del Senato ed Affari Costituzionali e Giustizia di Camera e Senato.

I consiglieri comunali

Alberto Fragapane, Manuela Naso, Carlo Nulli Rosso, Maura Forte, Alfonso Giorgio, Michele Cressano (Partito Democratico); Paolo Campominosi, Roberto Scheda, Andrea Conte (Voltiamo Pagina); Renata Torazzo, Pier Giuseppe Raviglione (SiAmo Vercelli)

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