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Sport | 02 maggio 2022, 11:50

Pallacanestro Femminile Vercelli, a gonfie vele

Qualificazione alle final four per la serie B: importante e sofferta vittoria Ceva. Martedì (ore 21,15) prova del nove al Palapiacco contro la Beinaschse

La PFV (foto archivio)

La PFV (foto archivio)

CAMPIONATO REGIONALE DI SERIE C

Girone per la qualificazione alle final four per la serie B

 

Prima giornata di ritorno

Basket Club G. Borsi Ceva -Pallacanestro Femminile Vercelli 48-51

(parziali:7-11; 19-12; 34-35)

Tabellino PFV: Bassani 2; Acciarino 15; Ansu 14; Bertelegni; Boucefra; Coralluzzo 3; Deangelis 1; Leone G. 2; Leone S. Pollastro 14; Sarrocco. All.re Gabriela Bendazzi – Ass.te All,re Andrea Congionti.

 

Sofferta quanto importante vittoria della PFV a Ceva (CN) contro il B.C. Borsi per 48-51, squadra che si è rivelata assai più ostica di quella che a Vercelli, poco più di un mese fa, aveva rimediato una sconfitta con 15 punti di scarto, senza mai impensierire più di tanto le ragazze di Bendazzi.

Evidentemente, sul loro terreno, le cuneesi hanno reso al meglio ed hanno messo alle corde una PFV apparsa un po’ affaticata che, peraltro, ha avuto il grande merito di non perdere mai il controllo della gara e di imporsi con autorità in un insidioso finale in volata.

All’inizio le cose si mettevano bene, nel primo quarto, per le vercellesi (7-11), ma le padrone di casa sapevano ribaltare tutto nel secondo periodo (19-12) in cui Acciarino & C. sbagliavano molto in attacco e favorivano così il sorpasso di Ceva, che chiudeva sul 26-23 a metà gara.

Nel terzo periodo, come spesso accaduto quest’anno, le vercellesi s’imponevano e riprendevano le avversarie, passando avanti sia pure con il minimo vantaggio a tre quarti gara, sul 34-35.

Gli ultimi 10’ erano tutti in volata, con le squadre che non riuscivano ad allungare l’una sull’altra sino ad arrivare a 35” dal termine, con la PFV in vantaggio di 1 punto soltanto, molto brava però a gestire la palla ed a mettere a segno il canestro della sicurezza che le ha consentito di vincere 48 a 51 e di portare a casa due punti importantissimi nella bagarre per ottenere la qualificazione alle final four per la promozione.

La partita, combattuta ed avvincente, non è stata tecnicamente molto apprezzabile, con la PFV che ha tirato (maluccio, fatte un paio di eccezioni) con un mediocre 38% da due, senza segnare da tre (0 su 6) e con il 68% ai liberi. I falli commessi sono stati 17 contro 13 subiti; 45 i rimbalzi catturati (18 offensivi e 18 di Ansu); pari le palle perse e recuperate in numero di sette; 3 gli assit. La valutazione di squadra è stata + 54, non eccelsa, con due sole giocatrici con valutazione individuale di rilievo (Ansu 27; Pollastro 23) mentre tutte le altre sono state in cifra singola, in pari o negative.

Questo dimostra come la partita sia stata difficile, più del previsto, e quanto più ancora sia stato importante essere riusciti a vincerla, il che va a tutto merito dell’intera squadra e degli allenatori.

Ora la prova del nove si avrà subito: già martedì 3 maggio al Palapiacco alle 21,15, allorché la PFV affronterà la Beinaschese, nel recupero della terza giornata rinviata per Covid. Vincere quella gara significherebbe ipotecare uno dei quattro posti qualificazione, poiché dopo vi saranno due incontri casalinghi contro Acaja Basketball School, (contro la quale si può fare un pensierino per una rivincita) ed Area Pro di Rivalta, (già sconfitta in casa sua, anche se con qualche difficoltà). Quantomeno l’ultimo posto la PFV se lo dovrà giocare misurandosi a distanza con Arona Basket, che però a Ceva è stata recentemente sconfitta.

Claudio Roselli

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