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Pro Vercelli | 30 aprile 2022, 16:30

Lerda: «Occhio, la Pergolettese è una squadra esperta»

Playoff, atto primo. Pro Vercelli-Pergolettese domani al Piola

Franco Lerda

Franco Lerda

«Sono partite secche, dobbiamo puntare sull'attenzione. Il punto forte della Pergolettese sono i suoi giocatori d'esperienza, soprattutto a centrocampo. Giocatori che sanno, per esempio, quando devi rallentare una rimessa con le mani oppure battere in fretta. Noi comunque stiamo bene, a parte Clemente, squalificato, ho a disposizione tutti i ragazzi» dice Franco Lerda alla vigilia della partita che, si spera, dovrebbe richiamare più gente del solito al Piola.

Prima tappa dei playoff, è ancora vietato parlare di serie B. Si sa ma non si dice che qualche possibilità c'è, non troppe però.

Domani, per passare basta un pareggio.
«Non ci penso nemmeno, per me conta solo un risultato: vincere» dice il mister.

«Nelle ultime gare – prosegue – abbiamo commesso qualche errore, ma la tenuta c'è e c'è sempre stata. Dobbiamo preoccuparci il giusto, non di più. Sono partite diverse, certo conta la motivazione, che è quella di passare il turno, ma è una motivazione che hanno tutti, mica solo noi. Ripeto, noi dobbiamo giocare con attenzione, curando ogni particolare.»

Insomma, Franco Lerda chiede una concentrazione maggiore rispetto al solito.

Tornerà Vitale a centrocampo. Presenza più che importante. Quando Lerda arrivò la squadra giostrava attorno alla coppia Vitale-Emmanuello. Che potevano anche sbagliare qualche appoggio, avere qualche pausa: ma con loro due la Pro Vercelli aveva trovato il suo equlibrio.

Con l'infortunio di Emmanuello, Lerda ha optato ora per Louati, un piccolo Awua, ora per Belardinelli, che però è un giocatore dalle caratteristiche offensive, più da mezzala di un 4-3-3 che un mediano/mezzala di un centrocampo a quattro.

Senza uno di loro due, lo si è visto, il meccanismo Pro sembra incepparsi.

«Belardinelli, Joicic e Louati è la prima volta che giocano coi... grandi. Sono giocatori di prospettiva, validi, ma con poca esperienza. Domani comunque Vitale c'è e, in ogni caso, quando abbiamo giocato, tutti hanno fatto il loro dovere. Affrontiamo una partita per volta...»

«Nel calcio – conclude Lerda -. è tutto un problema di equilibri. Ricordate le prime otto partite? Solo due gol subiti... Ma non poteva durare in eterno. Prendete la Fiorentina. Campionato d'avanguardia, complimenti per risultati e gioco, poi arrivano le sconfitte di Coppa con la Juventus e di campionato con Salernitana e Udinese... cos'è successo? Che qualche equilibrio si è inceppato. Per questo occorre puntare tanto sui particolari e sulla concentrazione. La formazione per domani? Qualcosa ho in testa, ma deciderò prima della partita.»

Come dice la canzone “Notte prima degli esami...”

Domani infatti è un esame: tosto.

rb

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