/ Politica

Politica | 23 aprile 2022, 11:28

Consiglio comunale: raddoppiano i gettoni di presenza

L'ultima variazione (un drastico taglio, quella volta) era stata fatta nel 2014 alla fine del secondo mandato di Corsaro

Michelangelo Catricalà, fermo oppositore dell'aumento

Michelangelo Catricalà, fermo oppositore dell'aumento

Raddoppia il gettone di presenza per i consiglieri comunali. Fermo da quasi 8 anni a 17,90 euro lordi (l'ultima variazione era stato il taglio votato nel 2014, all'ultima seduta dell'amministrazione Corsaro bis), il gettone passa di presenza ai Consigli e alle commissioni, passa a 32,54 euro lordi.  «Un adeguamento dovuto anche per rispetto all'impegno richiesto ai consiglieri», secondo l'assessore Luigi Michelini che ha rilevato come i gettone di presenza precedente fosse inferiore ai minimi di legge previsti per le città delle dimensioni di Vercelli.

A dare battaglia il consigliere Michelangelo Catricalà (che da sempre devolve i suoi gettoni al fondo per le scuole cittadine) e che ha ribadito la sua ferma contrarietà sia agli aumenti del gettone di presenza che a quelli - ben più rilevanti - previsti dalla legge Finanziaria per gli amministratori locali.  «In un momento come quello attuale, in cui le persone normali devono fare i conti con aumenti di ogni tipo non è pensabile votare il raddoppio dei gettoni», ha detto.

Diversa la posizione del Pd (che alla fine non ha partecipato al voto): sia il capogruppo Alberto Fragapane che il consigliere Michele Cressano hanno detto di ritenere l'adeguamento di legge un segno di rispetto verso il ruolo ricoperto dai consiglieri comunali, ma Fragapane ha rilevato come «Un'amministrazione a metà mandato non dovrebbe assumere decisioni di questo tipo».

Favorevole la maggioranza - a eccezione di Donatella Demichelis - mentre sia Gianni Marino (Forza Italia) che Roberto Scheda (del gruppo Voltiamo pagina, che poi si è astenuto) hanno sottolineato come la scelta di rinunciare o devolvere a sostegno di attività benefiche i gettoni di presenza dovrebbe essere una decisione che attiene alla sfera privata e che ciascuno è libero di risolvere in silenzio. 

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore