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Spettacoli | 05 aprile 2022, 07:02

"Tua Gilda" venerdì sul palco degli Anacoleti

In scena Elena Cascino e Alice Piano

"Tua Gilda" venerdì sul palco degli Anacoleti

Venerdì 8 aprile alle ore 21, il palco dell’Officina Anacoleti ospiterà la giovane compagnia “Contrasto Teatro” nella pièce “Tua Gilda”, uno spettacolo della rassegna “Concentrica” organizzata e promossa in collaborazione con il Teatro della Caduta di Torino.
Gilda è ossessionata. Da se stessa, dagli uomini e, soprattutto, dal suo Gino. Lei ha trascorso anni ad attenderne il ritorno, a sognare un futuro insieme; nel frattempo ha deciso di esercitare il mestiere per poter mantenere il tenore di vita che il suo amato si è creato in prigione. Il suo lavoro non le pesa, lo fa con tutto il cuore: loro, gli uomini, adorano il suo comportamento prorompente.
Gino è un mascalzone, un malfattore, un ex carcerato che ha vissuto la bella vita a San Vittore alle spalle di Gilda. Gino, da quando è uscito dal carcere, non si fa più vedere né sentire, ha tagliato i ponti con tutti e non ha più bisogno di Gilda.
Le loro strade sono inevitabilmente destinate ad incontrarsi ancora nella periferia di Milano, luogo in cui i diversi protagonisti si muovono spaesati dal mutamento dei costumi sociali e culturali del dopoguerra: i divi del cinema e gli interpreti dei fotoromanzi fanno sognare un avvenire dorato a tutti coloro che si illudono di poter spazzare via la propria mediocre quotidianità.
Gli artisti della compagnia Contrasto hanno deciso di adattare per la scena il testo “La Gilda del Mac Mahon”, pubblicato da Giovanni Testori per la prima volta nel 1959, per i temi affrontati all’interno dic un capolavoro neorealista dell’Italia del dopoguerra, e che consegnano ancora oggi un ritratto della realtà fermamente contemporaneo.
Ossessione e illusione procedono di pari passo nel racconto che Gilda stessa, in prima persona, fornisce della vicenda. Elena Cascino e Alice Piano si alternano nel condividere il punto di vista della donna che, mettendo a nudo tutte le sue debolezze, ripercorre la propria storia. Un’amara ironia permea tutta la relazione tra Gilda e Gino ed è la cornice di un rapporto che ha poco a che fare con il sentimento amoroso: dolore e frustrazione non permettono ai protagonisti di abbandonare la fissazione che provano l’una per l’altro.
Eppure, è proprio la figura a suo modo emancipata e femminista di Gilda che ci accompagna fino in fondo alla vicenda ed esprime un rimarchevole ottimismo per il futuro. Lei, che decide di usare fascino e voluttà per condurre una vita onestamente promiscua. Lei, che ha un bagaglio di esperienze passate che non la fanno desistere dal procurare un sentimento di provocante eccitazione in chi la circonda.
Lei, che ci vuole ricordare come ci sia una Gilda in tutti noi.

L'appuntamento è venerdì 8 aprile alle ore 21 all'Officina Anacoleti di corso De Gregori 28. I Biglietti - Intero 15 euro e ridotto 10 possono essere acquistati allabiglietteria del teatro aperta dalle 20 la sera dello spettacolo.
Prenotazione consigliata scrivendo a spettacoli@anacoleti.org o compilando il form alla pagina www.anacoleti.org/prenotazione-spettacoli/

redaz

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