Politica - 14 febbraio 2022, 15:14

«Caro bollette, la politica cerchi soluzioni vere per aiutare le imprese»

Lettera di Andrea Innocenti (Cambiamo!): «Qualche esempio? Uno sportello per le aziende che hanno diritto alla riduzione delle accise»

Andrea Innocenti

Spettabile redazione;

invio la presente forse più come cittadino che come componente di un movimento politico avendo avuto modo di leggere sui giornali la manifestazione di protesta che molti comuni italiani hanno adottato contro il caro energia.

Spegnere le luci può essere certamente utile sotto un profilo ecologico e parzialmente economico ma sicuramente non risolve i problemi che oggi abbiamo con l’aumento dei prezzi.

Ai nostri commercianti oggettivamente non interessa che il Sant’Andrea stia al buio qualche ora se poi a fine mese si vedono arrivare una bolletta doppia o tripla rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Perché continuare allora con queste futili messinscena?

Non è più utile far lavorare i membri del Consiglio di Amministrazione di ASM nominati dal 

Comune per aiutare le imprese del nostro territorio a pagare il giusto o a vedersi magari restituiti i soldi indebitamente versati?

Non è forse più utile che l’amministratore di Atena trading si attivi in tal senso?

Non è forse più utile che si attivi uno sportello presso il comune per fornire alle micro e piccole imprese del territorio utile e gratuita consulenza per consentire loro di godere delle agevolazioni fiscali di cui hanno diritto?

Quale senso ha per il comune essere socio di ASM se non viene sfruttata questa partecipazione per migliorare la vita, i servizi e diminuire i costi a carico dei cittadini e delle imprese di Vercelli?

Personalmente ho operato nella mia carriera professionale anche in ambito energetico e ho avuto modo di riscontrare che tantissime aziende, soprattutto piccole e a carattere familiare, non usufruivano delle agevolazioni previste dalla legge e localmente molte erano o sono servite proprio dalla nostra partecipata.

Ritengo che il Comune, per il tramite dei suoi rappresentanti nominati, ASM e la controllata Atena Trading si attivino con urgenza per comunicare ai propri clienti come richiedere la riduzione delle accise del gas, operazione che consentirebbe loro di ottenere uno sgravio fiscale superiore al 93%!

Allo stesso modo che venga attivata la procedura per la restituzione, a chi ne aveva diritto ma non ne ha beneficiato, degli ultimi 24 mesi di accisa versata, salvo maggiori restituzioni per errore gestionali che estendano il periodo sino agli ultimi 60 mesi.

A titolo esemplificativo parliamo per un periodo di 2 anni di una restituzione del valore di circa 170 euro ogni 1000Mc consumati, pertanto un forno per il pane che consuma circa 5000 Mc/anno avrebbe diritto alla restituzione di circa 1.700 euro.

A tale riduzione, si ricorda, hanno diritto, a titolo esemplificativo, le attività industriali che producono beni e servizi, artigianali, agricole, alberghiere, di ristorazione, di distribuzione commerciale, forni per il pane, impianti sportivi adibiti ad attività dilettantistiche senza fine di lucro, attività svolte in case di cura, qualificabili come imprese industriali (art. 2195 Codice Civile).

 

Questo è quello che per ora può essere fatto dalla retribuita politica locale, altre soluzioni sono state comunicate ai nostri rappresentanti a Roma affinché nulla sia lasciato al caso in questo momento per aiutare con azioni e fatti tangibili cittadini, famiglie ed imprese.

 

Sarà comunque nostra cura nei prossimi giorni dare ulteriori indicazioni per aiutare in tal senso le aziende vercellesi.

 

Andrea Innocenti, Cambiamo! Vercelli