/ Cronaca

Cronaca | 20 gennaio 2022, 06:05

Nessuna tentata estorsione al sindaco: consigliere comunale assolto in Appello

Ribaltata la sentenza di primo grado su una vicenda che coinvolgeva amministratori di Buronzo

La sede del Comune di Buronzo

La sede del Comune di Buronzo

La Corte d'Appello di Torino ha ribaltato il verdetto emesso dal Tribunale di Vercelli, assolvendo il consigliere comunale di Buronzo Vittorio Bergantin dall'accusa di tentata estorsione nei confronti del sindaco del paese, Lorenzo Gozzi.

La sentenza è stata emessa nella mattina di mercoledì 19 gennaio: un'assoluzione con formula ampia che rovescia il verdetto di condanna a 9 mesi e 10 giorni, emesso con rito abbreviato lo scorso maggio.

leggi anche: PRESSIONI AL SINDACO, CONSIGLIERE CONDANNATO

«Il mio assistito - dice l'avvocato Stefano Bagnera, che ha seguito Bergantin in tutto l'iter del processo - ha sempre creduto nella giustizia anche quando, in primo grado, l'esito del procedimento era stato difforme rispetto a quanto si attendeva».

La vicenda - che era costata a Bergantin anche un provvedimento cautelare di divieto di avvicinamento al sindaco e un'indesiderata ribalta mediatica - era nata da una divergenza amministrativa in relazione alla cascina Buronzina, oggetto di una causa civile. Berganin era accusato di aver fatto pressioni sul sindaco, prospettandogli anche un esposto alla Corte dei Conti. Dopo la denuncia del sindaco, nell'estate del 2020 era stato emesso il provvedimento cautelare e successivamente si era arrivati al processo in abbreviato.

Ora Bergantin, che ha mantenuto il suo incarico di consigliere di minoranza, potrà proseguire con serenità la sua attività politica lasciandosi alle spalle tutta la vicenda.

fr

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore