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Attualità | 20 gennaio 2022, 09:34

Green pass: scatta l'obbligo per parrucchieri e centri estetici

Partono le nuove misure di inasprimento contro i no-vax. Atteso il decreto con l'elenco dei servizi essenziali per i quali ci sarà l'esenzione

Green pass: scatta l'obbligo per parrucchieri e centri estetici

Scatta oggi l'obbligo di green pass per parrucchieri, barbieri ed estetiste, voluto come nuovo giro di vite nei confronti di chi non si è sottoposto alla vaccinazione anti-Covid.

In giornata, intanto, è atteso il decreto che contiene l'elenco delle attività primarie cui si potrà accedere senza certificazione: oltre ad alimentari, farmacie, ottici, negozi per acquistare legna o pellet per il riscaldamento, spuntano anche gli uffici postali, ma solo per ritirare la pensione. I governatori lo chiedono ormai da giorni, così come chiedono una revisione delle regole relative al sistema dei colori e una riduzione della quarantena per i vaccinati asintomatici. Misure da vagliare e sulle quali non ci sarebbe accordo.

Nell'immediato, fino al 31 marzo niente taglio, acconciatura e manicure senza green pass. La misura vale anche per i colloqui con detenuti in carcere.

Dal 1 febbraio saranno interessati pubblici uffici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali, "fatti salvi quelli necessari per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie della persona”. Da parte delle associazioni di categoria, che hanno accettato la misura come ennesimo sforzo per il contenimento della pandemia, è però scattato l'allarme "abusivi", con la richiesta di aumentare i controlli per evitare che i no vax esclusi dai centri estetici e dai parrucchieri, si rivolgano a persone che, senza titolo alcuno e in nero, si recano a domicilio.

redaz

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