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Spettacoli | 15 gennaio 2022, 10:05

Bendetto Lupo e la CDJ in concerto al Civico

In programma due composizioni di Schumann e Brahms. La serata dedicata alla memoria del preside Francesco Ottino

Bendetto Lupo e la CDJ in concerto al Civico

Inizia la stagione della Camerata Ducale Junior, questa sera al Teatro Civico alle 21. E ci sono molti buoni motivi per seguire  il primo dei3 appuntamenti della rassegna della CDJ. Partiamo dal protagonista della serata, Benedetto Lupo, uno dei pianisti che rappresentano sul piano artistico e didattico un punto di riferimento per i giovani musicisti. Intorno a lui, la CDJ in veste di quartetto d'archi, con Giulia Rimonda e Riccardo Zamuner ai violini, Lorenzo Lombardo alla viola e Luca Giovannini al violoncello. Quattro talenti provenienti dalle grandi Accademie italiane, impegnati in I di grande fascinoe appeal.

Poi c’è un altro motivo per non mancare: il concerto è dedicato alla memoria del professor Francesco Ottino, già docente, preside e punto di riferimento della scuola vercellese, ma anche grande appassionato di musica. Storico abbonato del Viotti Festival, ha saputo coinvolgere e interessare tanti giovani non solo nel mondo della scuola, ma anche in quello dei concerto. Sarà una bella occasione per ricordarlo come merita.

Infine la serata è a ingresso gratuito per gli spettatori under 25: un'offerta fatta a titolo promozionale dal Viotti Festival e per avvicinare i giovani alla musica e al piacere di partecipare a serata culturali di grande qualità

Considerato dalla critica internazionale come uno dei talenti più interessanti e completi della suagenerazione, Benedetto Lupo si è imposto all’attenzione del mondo musicale con l’affermazione nel1989, primo italiano, al prestigioso Concorso Internazionale Van Cliburn.Da qui la collaborazione con le più importanti orchestre americane ed europee quali la PhiladelphiaOrchestra, la Boston Symphony, la Chicago Symphony, la Los Angeles Philharmonic, la BaltimoreSymphony, l’Orchestre Symphonique de Montréal, la Seattle Symphony, la Vancouver Symphony,la London Philharmonic e la Gewandhaus Orchester di Lipsia.Nel 2019 è tornato, fra l’altro, alla Società del Quartetto di Milano e con l’Orchestra Nazionaledell’Accademia di S. Cecilia diretta da Stanislav Kochanovsky.Pianista dal vasto repertorio, ha al suo attivo anche un’importante attività cameristica e didattica;tiene master class presso importanti istituzioni internazionali, è spesso invitato nelle giurie diprestigiosi concorsi pianistici internazionali e, dall’anno accademico 2013/2014, è titolare dellacattedra di pianoforte nell’ambito dei corsi di perfezionamento dell’Accademia Nazionale di SantaCecilia di Roma, istituzione della quale, dal dicembre 2015, è Accademico effettivo.

redaz

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