Cronaca - 12 gennaio 2022, 19:16

Maltrattamenti, violenze e minacce alla figlia: «Se parli, ti sfregio con l'acido»

Arrestato dalla Mobile di Vercelli e Latina un 50enne che da anni lavora nel vercellese

Maltrattamenti, violenze e minacce alla figlia: «Se parli, ti sfregio con l'acido»

Accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della figlia, ancora minorenne, un operaio di 50 anni, originario della provincia di Latina ma che da tempo lavora nel vercellese, è stato arrestato al termine di un'operazione condotta dalle Squadre Mobili di Latina e di Vercelli.

Dando esecuzione all'ordine di custodia cautelare emesso dal Gip di Latina, i poliziotti hanno fermato il 50enne nel vercellese e lo hanno portato in carcere.

Una storia dai contorni terribili, quella portata alla luce dall'indagine: l'uomo, che viveva separato dalla sua famiglia, aveva periodicamente la possibilità di incontrare i figli e in quelle occasioni, tra il 2018 e il 2020, avrebbe sottoposto la figlia a maltrattamenti fisici e psicologici, oltre che ad atti sessuali. 

A far partire le indagini proprio le sofferte confidenze fatte dalla ragazza ad alcune amiche che hanno poi informato la Polizia. Acquisita la fiducia della vittima, i poliziotti hanno poi convinto la giovane a sporgere denuncia e, nel corso di un'audizione protetta, a raccontare quanto le era capitato. Parole che poi avrebbero trovato riscontri tali da portare il Gip a concedere la misura degli arresti in carcere. Tra questi anche alcuni messaggi, brutali e drammatici, che il 50enne aveva inviato alla figlia, minacciando di sfregiarla con l'acido qualora avesse raccontato l'accaduto.

redaz

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