Cronaca - 12 gennaio 2022, 07:24

Lutto per Giancarlo Averono: i ricordi degli alicesi e degli amici dell'Oftal

Un gravissimo incidente avvenuto in un bosco costa la vita a un pensionato conosciuto e apprezzato nel vercellese

L'immagine di Averono condivisa dagli amici dell'Oftal

L'immagine di Averono condivisa dagli amici dell'Oftal

Tragedia ad Alice Castello, dove un uomo è morto dopo essere stato schiacciato da un albero. Pochissime, al momento, le informazioni sulla dinamica dell'incidente: la vittima, Giovanni Averono, conosciuto da tutti come Giancarlo, pensionato di 72 anni molto conosciuto in paese, era andato a far legna nei boschi dove sarebbe stato colpito da un grosso ramo.

Quando all'ora di pranzo i famigliari non lo hanno visto tornare hanno dato l'allarme e si sono messi sulle sue tracce: l'uomo è stato trovato ancora vivo ma in condizioni gravissime nel primo pomeriggio. Soccorso dal personale del 118, Averono è purtroppo spirato nonostante i tentativi di rianimazione messi in atto dai sanitari.

Conosciuto in paese per l'attività nel settore sportivo e per la vicinanza alla Parrocchia, Averono, che era considerato un boscaiolo esperto, lascia la moglie, Maria Chiara, i figli Alberto, Luca, Elena e Paolo con le rispettive famiglie e i nipotini. 

A ricordare Averono, partecipando al lutto della famiglia, sono il sindaco di Alice e moltissimi concittadini: «era una persona generosa - scrive Gigi Bondonno sulla pagina del Comune -, penso al calcio locale, al carnevale, a San Grato, al suo impegno come barelliere a Lourdes, ed era un alicese affabile con chi incrociava. Ricordarlo così penso possa essere di stimolo a tutti noi suoi compaesani».

Il rosario verrà recitato mercoledì alle 20,30 nella chiesa parrocchiale del paese dove, giovedì alle 10,30 si svolgeranno i funerali.

«Per tantissimi anni ti sei dedicato con amore ai nostri amici sofferenti - è il ricordo pubblicato sulla pagina Facebook dell'Oftal di Vercelli - attento e sempre sollecito nella gestione dei bisogni di chi viaggiava nel "vagone ambulanza". Ti sei prodigato nel trasmettere il valore del servizio, sei stato compagno di viaggio e di momenti indimenticabili. Grazie per tutto quello che ci hai dato».

redaz

Ti potrebbero interessare anche:

SU