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Arte e Cultura | 05 gennaio 2022, 18:40

Tre podi (a Milano) per la Freedom

Le belle prove e i commenti

Tre podi (a Milano) per la Freedom

La Freedom M.A.D. impegnata a Milano, si aggiudica 3 podi con 4 coreografie, chiudendo quindi l’anno 2021 nei migliori dei modi, con risultati quasi al top.

La chiusura dell’anno per Annalisa Massa  non poteva essere migliore!

Uscente da un 2º posto questa volta ha lottato con ogni fibra del suo corpo per arrivare al gradino più alto del podio, beh ci è riuscita!

“La conosco da quando ha 9 anni e ora ne ha 24”: dice così la sua insegnante Deborah Clemente, 

”Da piccola è sempre stata esclusa e poco considerata per il suo aspetto fisico e la sua altezza, oggi è una bellissima donna e una ballerina eccellente. Sono fiera di lei e grata che mi sia sempre stata accanto, credendo in me e nella mia convinzione che un giorno avrebbe portato a casa tutti i risultati che negli anni si è conquistata con tanta devozione, impegno e costanza.”

Prima uscita invece per il gruppo di contemporaneo giovani, composto da Giulia Brusa, Sarà Macció, Victoria Scappaticcio, Giulia Opezzo, Carolina Tua, Christian Scagliotti, Nicole Anselmi e Eleonora Michieletti, che si è conclusa anch’essa con il primo posto.

La coreografia finita pochi giorni prima e i ragazzi che mai si erano nemmeno esibiti insieme, non dava di certo a pensare che potessero essere pronti per un concorso, invece l’ultima prova è stata la conferma decisiva delle aspettative della loro insegnante, Deborah, che racconta: “Dietro le quinte, prima di salire sul palco, l’agitazione e l’ansia toccavano il soffitto ma ho visto quanto la loro forza fosse più grande, l’incoraggiamento che sì davano tra di loro era toccante.. i ragazzi che caratterialmente erano più forti, se pur spaventati anche loro, spronavano gli altri con parole di incoraggiamento e abbracci stretti.. lo spettacolo io l’ho visto in quel momento, non solo sul palco”

“Le prospettive per il nuovo anno - dice ancora - non possono che essere positive, preparare questi giovani ragazzi per la loro prima gara e vederli splendere su quel palco non ha davvero prezzo.. Sono fiera del loro impegno e devozione per questa prima gara e sono certa che ne seguiranno molte altre dove porteranno a casa, oltre ai trofei, anche la magia che si crea quando si balla tutti insieme per un unico obbiettivo.”

Con un terzo posto Chiara Tua conclude l’anno di competizioni 2021, apparentemente non un risultato sperato ma che la sua insegnante neanche considera; le sue parole appena Chiara è scesa dal palco sono state “non ti ho mai visto brillare così, non potevi farlo meglio!” 

Una frase che lascia Chiara senza parole e che le permettono di dare poca importanza alla posizione, bensì danno assai valore alla performance stessa.

“Il talento di Chiara Tua c’è, è palpabile, non è una da terza posizione a prescindere da chi si trova contro, con questo non dico che sia stato sbagliato il giudizio anche perché lo scontro è stato degno di essere chiamato tale, solo che Chiara ha qualcosa che la porta in qualche modo a primeggiare nella vita per questo la sua coreografia è stata chiamata indomito”.

Giulia Opezzo questa volta è stata la più piccola in gara nella sua categoria ed è stata scavalcata da ragazzi grandi e talentuosi, per un soffio non è riuscita a portarsi a casa il 3º gradino del podio ma si è comunque lasciata alle spalle altri ballerini. 

“Si è fatta valere e ha combattuto con le sue armi, c’è da dire che è ancora piccola e ha tanto da imparare, non c’è nulla di più utile nel suo risultato per migliorare e modificare ciò che serve per tornare a riprendersi il gradino più alto del podio”

Conclude così la direttrice artistica della scuola, già in subbuglio per la preparazione di nuove coreografie per le future gare che avverranno in questo nuovo 2022.

Questa è stata sicuramente una conclusione con i fiocchi, afferma Deborah, augurandovi un inizio altrettanto florido

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