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Arte e Cultura | 26 dicembre 2021, 21:46

“Finché non se ne va, fino a che non lo perdi

Il libro di Alessia Bazzano sarà presentato martedì 28 dicembre alle ore 18 alla Biblioteca di Stroppiana - Dialoga con l'autrice Livio Ghisio

Alessia Bazzano

Alessia Bazzano

Continuano gli incontri con gli autori presso la Biblioteca Civica di Stroppiana. Martedì 28 dicembre alle 18:00 sarà la volta di Alessia Bazzano, giovane autrice che vive proprio a Stroppiana (per la prima volta viene presentato un autore del paese) e che in questa occasione parlerà del suo libro d’esordio “Finché non se ne va, fino a che non lo perdi” (Albatros il Filo, 2021).

Livio Ghisio dialogherà con l’autrice.



Sinossi, a cura dell’autrice

Di cosa parla questo libro?”

Parla di tutto e di niente” è la risposta che ho sempre dato a chi mi poneva questa domanda, curioso di sapere cosa avessi scritto in 135 pagine e 50 capitoli.

Questo libro parla di me, parla di te, parla di chiunque voglia toccare con mano i propri sentimenti”. È una frase di questo libro ed è la verità. L’amore non è il protagonista, ma è la chiave per comprendere la vita, i sentimenti e i ricordi.

Perché ricordare l’amore incorniciandolo come triste, malvagio e da dimenticare, solo perché è finito male?”, è la domanda che mi sono posta. E la risposta che mi sono data è stata “perché finché non se ne vanno, fino a che non le perdi, le cose belle fanno ridere”. E quando le perdi?

Quando le perdi fanno piangere. Così, con tutto l’amore che ho in serbo per la scrittura, ho deciso di dedicarmi e dedicare a chi lo leggerà, un libro. Un libro che parla della scoperta di un amore: per sé stessi, per gli altri, per la vita. Sono racconti capitolati da poesie, a volte sembrano a sé stanti, ma alla fine dell’ultimo capitolo evince la morale che è il titolo del libro stesso e tutti i racconti si intrecciano in un filo logico. Finché non se ne va, fino a che non lo perdi è una morale di vita: della mia sicuramente, finché non ho messo su carta i pensieri che mi tenevano legata ai ricordi dolorosi che possedevo, dandogli vita, rendendoli concreti e rendendomi conto da sola che solo perché l’amore finisce, non significa che non sia stato bello, altrimenti, non ti saresti fermato a viverlo.



 

L’autrice Alessia Bazzano scrive di sé:

Sono Alessia Bazzano, per gli amici Bazzy. Ventun anni, abito a Stroppiana, un piccolo paese. Ho studiato al liceo economico sociale di Vercelli e al momento sono al terzo anno di scienze della comunicazione a Torino. Sono conduttrice di un format online, chiamato “Via Morosone”. Il mio primo libro, pubblicato da poco (novembre 2021) si intitola: “Finché non se ne va, fino a che non lo perdi”. Scrivo per dare concretezza alle mie emozioni: è più di uno sfogo, è la mia libertà. Prendo carta e penna e i miei pensieri fluiscono sul foglio rapidi e maturi, non mi serve sforzo alcuno.

Chi è Alessia? Gemelli ascendente gemelli, e questo la dice lunga su di me. Credo nei sogni, nella loro forza e nella loro luce. Sono una ragazza curiosa, ma non di tutto, solo di ciò che cade sotto la mia attenzione. Sono innamorata della scrittura sin dalle elementari, e con il tempo è diventata l’unica cosa che conta davvero per me. È come se avessi una lente particolare, per vedere il mondo sotto una prospettiva diversa, solo mia. E ciò che vedo si trasforma in poesia. Ovunque io guardi, vedo poesia; ovunque cada il mio sguardo, fa nascere delle storie dentro la mia testa, che non posso tenere solo per me. Sono solare, chiacchierona e mi contraddistinguo per il sorriso e la risata, che non mi mancano mai. Non sono timida, tutt’altro. E amo la mia libertà, il mio senso di leggerezza nei confronti della vita, il mio continuo sentirmi parte di un mondo in movimento che mi cambia, e che mi permette di volare lontano, solo con le mie ali e la spinta del destino, mai delle coincidenze. Mi sono innamorata dei viaggi, delle nuove conoscenze, della vita e delle emozioni, quelle più intense, quelle che ti cambiano per sempre. Più di tutto, amo il mare: il mio luogo del cuore, il mio posto nel mondo. E proprio al mare, tra il suono delle onde e il profumo della focaccia appena sfornata, mi sono resa conto che la scrittura doveva far parte di me e delle mie giornate. “

Poi anche il destino si è messo in mezzo a questo discorso per darmi ragione, per ripetermi che dovevo continuare a scrivere, e così, è nato questo libro. Il primo di tanti, perché voglio credere che nel mondo degli scrittori, ci sia un posto anche per me.

 

 

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