Notizie dall'Italia - 20 dicembre 2021, 16:09

La lotta al virus: via libera al vaccino proteico di Novavax

Si tratta del quinto autorizzato in Europa: due iniezioni, a distanza di 3 settimane

L'Ema (Agenzia europea per il farmaco) ha dato il via libera all'immissione in commercio condizionata nell'Ue del vaccino anti-Covid Nuvaxovid, prodotto da Novavax.

Si tratta di un vaccino a base di proteine e i dati esaminati dall'Agenzia Ue soddisfano i criteri Ue per efficacia, sicurezza e qualità: gli studi condotti in fase autorizzativa hanno riscontrato una riduzione tra l'89,7% e il 90,4% del numero di casi sintomatici di Covid-19 da 7 giorni dopo la seconda dose. Il vaccino verrà inoculato tramite due iniezioni, nel muscolo della parte superiore del braccio, a distanza di tre settimane.

Quello autorizzato oggi, lunedì 20 dicembre, è un vaccino proteico, diverso da quelli anti-Covid già autorizzati in Ue: contiene una versione prodotta in laboratorio della proteina Spike che si trova sulla superficie del virus, e un adiuvante, una sostanza che aiuta a rafforzare la risposta immunitaria al vaccino.

I dati continueranno a essere monitorate man mano che il vaccino verrà introdotto negli stati dell'Unione, attraverso il sistema di farmacovigilanza e ulteriori studi da parte dell'azienda e delle autorità europee così come verrà monitorata anche l'efficacia sulla variante Omicron per la quale al momento ci sono pochi dati disponibili.

«Il ceppo originale di SARS-CoV-2 e alcune varianti preoccupanti come Alpha e Beta erano i ceppi virali più comuni in circolazione quando gli studi erano in corso - si legge in una nota dell'Agenzia - attualmente sono disponibili dati limitati sull'efficacia di Nuvaxovid contro altre varianti preoccupanti, incluso Omicron».

redaz