Riceviamo e pubblichiamo.
Una tornata elettorale, quella delle Provinciali piemontesi, in cui la Lega non solo consolida le sue posizioni ma avanza con numeri in crescita. Per la prima volta la Provincia di Alessandria sarà guidata dalla Lega con Enrico Bussalino, sindaco di Borghetto Borbera e anche responsabile degli enti locali del Carroccio della stessa provincia, che sarà affiancato dai consiglieri Stefano Zoccola, Anna Sgheiz, Elena Gatti e Gian Paolo Lumi. Ringrazio per questo storico risultato tutta la Lega di questa Provincia che con il nostro segretario regionale onorevole Riccardo Molinari negli anni è cresciuta tantissimo grazie alla foltissima squadra di sindaci e consiglieri comunali eletti in ogni zona di questo territorio.
A Vercelli portiamo i consiglieri provinciali Gianna Poletti, Margherita Candeli, Alessandro Montella, Massimo Basso che lavoreranno al fianco del presidente Eraldo Botta, proseguendo a Novara sono stati eletti Arduino Pasquini, Michela Leoni, Davide Ferrari e Monia Mazza; ad Asti lavoreranno con il presidente leghista Paolo Lanfranco i consiglieri Simone Nosenzo e Davide Massaglia mentre a Biella i militanti della Lega eletti risultano Gigliola Topazzo, già Consigliere a Biella, e Barbara Cozzi Consigliere a Gaglianico. Anche a Cuneo portiamo due nuovi consiglieri provinciali, Stefano Rosso e Simona Giaccardi e a Torino seppur in minoranza è stato eletto Daniel Cannati in Città metropolitana, che sono certo saprà collaborare con tutti gli enti locali del Torinese, Valli e Canavese compresi, un territorio molto vasto che più di ogni altro ha bisogno di attenzioni quotidiane: infine evidenzio anche l’ottimo risultato di Ivan Rainoldi e Magda Verazzi che lavoreranno insieme nel Consiglio provinciale del Verbano-Cusio-Ossola.
Un risultato che premia il paradigma della Lega che da sempre mette al centro il territorio e favorisce la coprogettualità tra istituzioni, ovvero tra gli enti superiori fino ai Comuni più piccoli che in Piemonte più di ogni altra Regione del nostro Paese rappresentano la linfa vitale delle nostre Province, custodi di cultura, tradizioni e passioni per le proprie origini.