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Sport | 19 dicembre 2021, 12:57

Mister Punset: "Partite come quella di ieri fanno crescere e maturare"

HV, con l'allenatore, Brusa ed Ojeda, analizza il match vinto contro Sandrigo

In alto: Sergi Punset, allenatore di Engas Hockey Vercelli. In basso, da sinistra: Matteo Brusa e Nico Ojeda.

In alto: Sergi Punset, allenatore di Engas Hockey Vercelli. In basso, da sinistra: Matteo Brusa e Nico Ojeda.

Mister Sergi Punset illustra la sua disamina del match contro il Sandrigo, vinto ieri sera per 5-3 al Palapregnolato da Engas Hockey Vercelli. “In generale, abbiamo disputato una partita abbastanza bella e fedele al piano di gioco preparato, tranne nell’aver concesso più azioni di contropiede alla fine del primo tempo. Durante il secondo, nel complesso, abbiamo gestito. Poi, l’hockey è fatto anche di situazioni come quella vista quando, dopo un blu a Verona, il Sandrigo è arrivato sul 4-3. La squadra ha ben reagito soprattutto a livello psicologico, mettendo poi a segno il gol della tranquillità; sono episodi che fanno crescere e maturare.” Impossibile non domandare all’allenatore catalano le sue sensazioni di fronte all’attuale terzo posto della sua squadra in A1: Non guardo alla classifica, analizzo ogni partita per individuare cosa migliorare e anche per rinforzare ciò che funziona meglio. Credo nel lavoro duro, nella preparazione e nella pianificazione: ci stiamo mettendo il 100%, la società merita questi risultati.  Ad inizio stagione, nessuno avrebbe pensato di trovarci dove siamo oggi: considerando che siamo una squadra giovane la strada è quella giusta, non solo a livello di risultati, ma di gioco e crescita di ogni giocatore.”

Mercoledì prossimo, in trasferta, l’ultimo impegno prima della pausa natalizia: “A Valdagno sarà un’altra partita impegnativa, recupereremo Zucchetti (ieri assente per squalifica, ndr), giocatore molto importante per noi. Si giocherà su una pista di parquet complicata. Valdagno, proprio come Sandrigo, meriterebbe di stare più in alto in classifica: mi dispiace non aver molto tempo per preparare il match, ma farò il massimo affinché la squadra ci arrivi pronta al meglio.”

La parola ora a Matteo Brusa che ieri, alla seconda partita disputata dopo un serio e lungo infortunio, ha segnato la quarta rete per HV:Sono contento, sia perché da settimane lavoravo per ritornare a dare il mio contributo, sia perché si tratta di una vittoria davvero molto importante. Ci tiene nelle zone alte di classifica in un girone corto e in cui le squadre sono vicine a livello di punti,  quindi dobbiamo continuare così.” Il numero 17 nerogialloverde, seppur nella gioia per essere tornato anche al gol, sottolinea la delicatezza del match disputato: Al di là della mia prestazione personale, ribadisco che contava tanto vincere contro una squadra che sapevamo sarebbe venuta qui agguerrita, cercando i tre punti. Sandrigo non ha mai mollato, mettendoci in difficoltà sino alla fine, si merita i nostri complimenti.” La lucidità e l’esperienza di Brusa emergono anche nel suo sguardo alla situazione contingente in campionato: Non ci aspettavamo un inizio così: siamo contenti, ma anche consapevoli di non aver fatto ancora niente e che ogni partita sarà dura e lottata sino all’ultimo.

Sentiamo anche Nico Ojeda, ieri determinante con due reti: la prima su tiro ad uno, la seconda, cruciale, realizzata in una fase delicatissima e che poi ha fissato il punteggio sul 5-3 finale a favore di HV.Era importante vincere - dice l’argentino - ci aspettavamo una partita dura, è stata durissima. Poi mancava Zucchetti, per noi un uomo chiave, ma alla fine abbiamo vinto tutti insieme. Abbiamo commesso più sbavature, ma fondamentale era arrivare ai tre punti. Dedico i gol di stasera alla mia fidanzata, alla mia famiglia, a tutti i compagni e alla società.” 

Elisa Rubertelli

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