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Attualità | 24 novembre 2021, 18:55

Vaccinazioni, cambiano le regole: terza dose a 150 giorni, niente accesso diretto per i richiami

La Regione recepisce le novità introdotte a livello nazionale

Vaccinazioni, cambiano le regole: terza dose a 150 giorni, niente accesso diretto per i richiami

Da giovedì 25 novembre, alle 18, tutte le persone che hanno tra 40 e 79 anni e hanno completato il ciclo vaccinale da almeno 150 giorni (ovvero 5 mesi), come disposto dall’ultima circolare del Ministero della Salute, possono prenotare la terza dose del vaccino contro il Covid sul portale www.ilPiemontetivaccina.it e, già dal mattino, in farmacia o dal proprio medico di famiglia (se vaccinatore).
Sullo stesso portale, accedendo alla propria area personale, possono riprogrammare l’appuntamento coloro che si erano prenotati su www.ilPiemontetivaccina.it nei giorni scorsi, quando l’intervallo minimo richiesto tra seconda e terza dose era di 180 giorni.
Si ricorda, invece, che vengono convocate in modo diretto dalla propria Asl, senza necessità di prenotazione, le persone appartenenti alla categoria degli immunodepressi, altamente fragili (anche su segnalazione del proprio medico di famiglia) e gli over80.

«Nelle ultime 24 ore l’intera macchina vaccinale piemontese ha fatto un enorme lavoro organizzativo per potenziare le agende e consentire così di aumentare gli spazi disponibili per fissare nuovi appuntamenti, alla luce di una platea di oltre 1,2 milioni di persone che in Piemonte ha già maturato i 5 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario - sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi, insieme al commissario dell’area Giuridico-amministrativa dell’Unità di Crisi Antonio Rinaudo -. Siamo grati a tutti di questo sforzo straordinario e ci auguriamo che i cittadini aderiscano sempre di più alla terza dose, perché questo vuole dire una maggiore protezione contro il virus, ma anche la possibilità di continuare a condurre una vita il più possibile normale, permettendo anche la tenuta del nostro sistema economico e sociale di fronte al perdurare della pandemia».

La prenotazione può essere effettuata a partire dal 15° giorno che precede la scadenza esatta dei 150 giorni. Per sollecitare l’adesione, la Regione Piemonte manderà un sms di promemoria, ricordando l’avvicinamento della data e la possibilità di prenotazione.

Trascorsa una decina di giorni da quando si è maturato il termine, coloro che non si saranno prenotati verranno convocati direttamente dal sistema sanitario. Coloro che non si presenteranno all’appuntamento verranno automaticamente riconvocati altre due volte. E' possibile modificare giorno e ora dell’appuntamento accedendo alla propria sezione personale sul portale www.ilPiemontetivaccina.it

«L’accesso diretto - precisa infine la Regione - al momento è previsto solo per le prime dosi. A livello territoriale le singole Asl potranno a loro discrezione organizzare specifici orari o giornate dedicate all’accesso diretto anche per le terze dosi, ma previa comunicazione alla cittadinanza».

redaz

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