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Pro Vercelli | 23 novembre 2021, 12:45

Casella: Fiducia a Scienza. Totale

Negli ultimi tempi il cammino della squadra è stato condizionato dalle assenze pesanti di Rolando, Macchioni e Belardinelli

Alex Casella

Alex Casella

Due righe di comunicato, secche ma “autorevoli”, da parte della società Pro Vercelli:

La F.C. Pro Vercelli 1892 intende prendere le distanze da quanto è stato pubblicato da diverse testate giornalistiche in quanto è privo di qualsiasi fondamento.

La fiducia in Mister Giuseppe Scienza è rinnovata ed ora la Società si aspetta una reazione e una prova di orgoglio da parte di tutta la squadra.

 

C'è il direttore Casella dietro questo comunicato.

È anche lui nel mirino di alcuni contestatori.

Ha la grande colpa di aver dichiarato, alla sua prima conferenza stampa, l'anno passato, che la Pro Vercelli poteva ambire alla B in due anni (insomma quest'anno) e di non voler cambiare il tecnico per una mera questione di cassa, di sghei insomma: perché ingaggiare un nuovo tecnico, vorrebbe dire pagare due allenatori dal momento che a Scienza è stato fatto un biennale.

Certo che costerebbe cambiare allenatore. Nessuna società cambia a cuor leggero. Ma volte si fa.

Se si ha contezza che il tecnico non sta lavorando bene e soprattutto se si vede e si capisce che la squadra gli sta giocando contro, oppure lo segue ma blandamente, senza convinzione, molto meglio, raschiare il fondo del barile dove ci sono i soldi che mandare a puttane un'intera stagione.

Casella sa che Scienza ha fatto di tutto per tamponare la sfortuna che ha condizionato questa squadra.

Molti – giustamente – hanno osservato che nelle prime quattro partite sono arrivare quattro vittorie, bene, ma che nelle restanti 11, la squadra ha racimolato solo 8 punti. Nemmeno un punto a partita e fondo classifica sempre più vicino, altroché sogni di gloria.

Ma ripensiamo alle prime quattro partite.

La Pro Vercelli aveva sei punti fermi.

Masi e Macchioni in difesa.

Awua e Belardinelli a centrocampo.

Comi e Rolando davanti.

Masi, Awua e Comi – a parte qualche assenza per squalifiche o problemi vari - ci sono sempre stati e ci sono, ma per quanto riguarda gli altri tre possiamo dire che Rolando e Macchioni sono tornati a disposizione del mister ma non sono al massimo, e che Belardinelli, invece, è ancora fermo al palo. E quella di Belardinelli è un'assenza pesantissima.

Nelle ultime due partite Scienza ha modificato assetto tattico: non più il collaudato 3-5-2 ma un 3-4-1-2. Perché questa novità? Per cercare di compensare l'assenza, appunto, di Belardinelli che, oltre a essere una mezzala coi fiocchi, sa far valere la propria fisicità in area di rigore, creando spazi e problemi alle difese avversarie, perché è valido nel gioco aereo.

Purtroppo i maggiori problemi la Pro Vercelli delle ultime gare li ha avuti a centrocampo. Rizzo, Vitale ed Erradi non hanno convinto, ed Emmanuello ha giocato alne partite molto bene, ma in altre è sembrato la brutta copia del bel giocatore che conosciamo.

Scienza le ha provate tutte (solo Sangiorgi è rimasto inutilizzato, e forse forse l'ipotesi di farlo giocare davanti alla difesa spostando Awua mezzala, il mister dovrebbe prenderla in considerazione) ma prima e dopo le conferenze stampa, insomma a taccuini chiusi e microfoni spenti, Scienza dice che tanta sfortuna così non l'ha mai avuta nella sua carriera.

Ed è da apprezzare il fatto che il tecnico non si lamenti della sfortuna nelle dichiarazioni ufficiali.

Non serve. Lui cerca di allenare al meglio e di spronare chi deve scendere in campo.

Capitolo allenamenti: certo, non c'è la possibilità di assistere, né per i tifosi né per noi giornalisti. E dagli allenamenti capisci tanto.

Ma il direttore Casella c'è, sempre.

E vede.E poi decide.

E la maggior parte della tifoseria si fida di lui. Basta ricordare cosa fece l'anno scorso...

 

rb

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