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Pro Vercelli | 21 novembre 2021, 18:20

Pagelle di una giornata da dimenticare

Pro Vercelli contro la Pergolettese

Clemente

Clemente

TINTORI: 5

Tatarusanu può permettersi il lusso di una papera, lui, no: da tempo è un osservato speciale. Esce a valanga su un avversario (dopo una gara senza parate, ma con buone uscite e rilanci) e si becca un'ammonizione immeritata. Certo, la sua espulsione ha condizionato la gara, ma la crocefissione continua di questo portiere serve solo a farlo sentire sotto esame, e non si gioca bene così.

 

AURILETTO: 5

Gioca bene, ma poi si fa saltare come un birillo nell'occasione del secondo gol.

 

MASI: 6

Affonda anche lui, come tutto il reparto difensivo, ma in 9 contro 11 chi non affonderebbe?

 

MACCHIONI: 5,5

Non demerita, ma non è ancora il giocatore ammirato nelle prime partite.

 

IEZZI: 5

A parte il rigore e l'espulsione, anche nel primo tempo non è stato convincente. Tanta corsa e grinta, ma troppa imprecisione nei passaggi.

 

AWUA: 6

Non molla mai, fino alla fine. Ottimo nel chiudere e nel ripartire, palla al piede.

 

EMMANUELLO: 5

Troppo lezioso.

 

CRIALESE: 6

Partenza a razzo, con buone azioni sulla sua fascia di competenza. Scompare col passare dei minuti.

 

GATTO: 5,5
Qualcosa di buono all'inizio, poi scompare anche lui.

 

DELLA MORTE: 5,5

Con la palla al piede dovrebbe osare di più: dribblig e tiri, insomma. Non solo passaggi.

 

BUNINO: 5,5

Iu area si fa vedere nelle uniche occasioni giocabili, poco efficace, invece, nelle ripartenze e nelle sportellate contro i difensori.

 

RENDIC: 5,5

Nessuna parata miracolosa, ma non ha colpe sui gol subiti.

 

CLEMENTE: 6

Entra col piglio giusto. Corsa e grinta.

 

VITALE, ROLANDO, COMI: ng
Soprattutto i due attaccanti non hanno avuto modo di giocare. La partita, al loro ingresso, era una pura formalità.

 

SCIENZA: 5

Non ha colpe su un 4 a 0 che, probabilmente, è stato condizionato dagli errori arbitrali. Ha delle responsabilità, invece, sul non-gioco dei primi 45 minuti, quando la Pro Vercelli, tutto sommato, se la cavava in difesa e in interdizione ma stentava – ed è un problema non nuovo – negli ultimi trenta metri. La folla chiede la sua testa. Certo, 5 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte non sono il massimo. Ma la squadra è falcidiata dalle assenze e non è certo assistita da qualche lontano parente della fortuna. Ora il morale della squadra è a quota zero. Non sarà facile risalire. Soprattutto perché al prossimo turno ci attende il Padova. E, come al solito, sarà una Pro Vercelli incompleta. Sembra un'annata in cui va tutto storto, speriamo di ricrederci.

 

rb

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